Pupo confessa di aver pensato al suicidio: "Ho toccato il fondo"

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Pupo suicidio
Pupo suicidio

Il cantante Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, ha confessato di aver pensato al suicidio all’epoca in cui perse tutti i suoi soldi a causa della ludopatia.

Pupo: il tentato suicidio

Pupo non ha fatto segreto, in passato, di essere affetto da ludopatia: a causa della sua ossessione per il gioco d’azzardo e le scommesse, il cantante avrebbe perso tutto il suo denaro fino a trovarsi in situazioni di reale difficoltà economica. Lui stesso ha rivelato che in un caso fu l’amico Gianni Morandi ad aiutarlo pagando un debito a suo carico. Pupo avrebbe anche pensato di togliersi la vita proprio a causa del denaro perso nel gioco: “Mi è toccato toccare il fondo, ero miliardario e a un certo punto ero indigente. Questo dramma mi ha toccato ma mi ha insegnato molto più del successo. Cosa mi ha fermato? Ero sull’autostrada, stavo tornando al Casinò di Venezia dove volevo cercare di vincere una somma importante per coprire un debito con la banca. Parcheggiai la mia Jaguar e scesi dalla macchina con l’intenzione di farla finita. Lì, un tir spostò con l’urto dell’aria la mia macchina e anche me, mi risvegliai”, ha confessato il cantante e opinionista tv, che oggi avrebbe finalmente ritrovato la serenità.

Oltre alla ludopatia Pupo ha sempre ammesso di essere bigamo e infatti è legato a due donne: la moglie Anna, che ha sposato nel 1974, e la personal manager Patricia Abati, a cui è legato sentimentalmente dal 1989. “So quanto io, mia moglie e la mia compagna abbiamo sofferto per difendere questa scelta. Abbiamo scelto una strada per non distruggere. Non condividiamo la stessa casa, non facciamo l’amore insieme. Viviamo in luoghi diversi e ci incontriamo, senza ostentazioni, quando devo stare con la mia compagna o con mia moglie”, ha rivelato.