Pur di non sottostare alle regole anti covid molti italiani le stanno studiando proprio tutte

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Il nuovo trucco dei No Vax per avere il Green Pass? Farsi contagiare
Il nuovo trucco dei No Vax per avere il Green Pass? Farsi contagiare

Nell’Italia che prova ad arginare il covid con i legiferati del governo come si fa ad ottenere il Super Green Pass senza vaccino? Perché si, c’è chi protesta e chi si ingegna e lo scopo è uno solo: dribblare la legge. Il trucco dei no vax adottato in molto casi è machiavellico e dà la cifra di una realtà sconcertante: pur di non sottostare alle regole molti italiani le stanno studiando proprio tutte per aggirare la norma e soprattutto la somministrazione del vaccino.

Green Pass senza vaccino e 6 mesi di “tranquillità”: l’ultima frontiera folle degli imbrogli no vax

Si, ma come fanno? Semplice, basta ottenere un Green Pass di avvenuta guarigione. E come si fa? “Basta” risultare positivi, farsi 10 giorni di quarantena e il gioco è fatto. Non è difficile ma bisogna trovare connivenze giuste: bisogna falsificare il tampone, risultare positivi anche se sani e ottenere quindi il certificato di guarigione che per sei mesi toglierà ogni problema.

Il segreto è nei tamponi rapidi: ecco come ottenere il Green Pass senza vaccino e magari infettare tutti

Le farmacie italiane sono sotto assedio per i tamponi: fra chi ha sintomi, chi vuole responsi preventivi, chi deve viaggiare e chi deve andare al lavoro in attesa della prima dose ci sono frotte di italiani con le narici all’insù. Ma da quando molte regioni hanno eliminato il molecolare come “prova provata” di negatività sopraggiunta le cose si sono fatte smart. Quali regioni? Lazio, Lombardia, Veneto, Umbria, Emilia Romagna, Trentino. Insomma, con le nuove regole il cittadino va in farmacia, risulta positivo, lo comunica all’Asl, va in isolamento per 10 giorni ed esce una volta negativizzato.

“Chiedono nomi e indirizzi dei positivi per auto infettarsi con la Omicron”: le follie per ottenere il Green Pass senza vaccino

Al Giornale una fonte ha raccontato che “un signore si è presentato in farmacia chiedendo nome e indirizzo di un positivo per poterlo andare a trovare e farsi contagiare”. Omicron è “lieve” e l’autocontagio dà spazio per avere 10 giorni di sintomi blandi e poi tutta vita per sei emsi perché si è guariti. Inutile spiegare a questi geni che Omicron non è sempre “lieve” e che Delta gira ancora. E ancora: “Ha provato anche a usare il cucchiaino di un infetto”. Ma c’è di più e di peggio: “Molte persone sono venute offrendo grosse cifre e pagamenti extra per essere dichiarati positivi al test”. Ci sono dunque no vax che con la truffa del “falso positivo” o si infettano davvero ed escono con il Green Pass da guarigione o riescono ad ottenere un tampone positivo e ottengono lo stesso risultato.

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