Pusher nascondevano le dosi di cocaina nelle mascherine chirurgiche contro il covid

·1 minuto per la lettura

AGI - Usava la mascherina per nascondere le dosi di cocaina da vendere ai clienti, nel quartiere San Salvario di Torino.

I carabinieri del capoluogo piemontese hanno arrestato un uomo di 23 anni con l'accusa di spaccio. Le indagini hanno consentito di ricostruire il modus operandi dello spacciatore: la droga era contenuta nella mascherina, che veniva abbassata ogni volta che un potenziale acquirente si avvicinava.

I militari sono intervenuti all'interno dei giardini Ginzburg, ma alla vista dei carabinieri l'uomo è riuscito a deglutire le dosi, risultate essere 64.

Sempre in zona, i militari hanno arrestato un 18enne che nella mascherina nascondeva 12 dosi di cocaina.

Il pusher è risultato anche destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati sempre legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In manette sono finiti altri due pusher, di 36 e 39 anni, che dopo aver deglutito alcune dosi di sostanza stupefacente nascoste in bocca, hanno aggredito i carabinieri senza procurare loro lesioni.

Nel corso dell'attività è stata sequestrata la somma di 205 euro, ritenuta il provento dell'attività di spaccio della coppia. 

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli