Pusher spinto giù da un muretto a Milano: il video dell’aggressione

pusher spinto giù da un muretto a Milano

Il pusher spinto giù da un muretto a Milano rischia di perdere l’uso delle gambe. Nella serata di venerdì 11 ottobre la polizia è intervenuta in via Alexis de Tocqueville. Per l’aggressione è già stato arrestato un italiano fermato alla stazione ferroviaria di Rogoredo. Le telecamere di un sistema di videosorveglianza privato hanno ripreso quegli attimi così spaventosi. Il pusher, 20enne gambiano con numerosi precedenti in materia di stupefacenti, è stato scaraventato giù da circa 2 metri di altezza da un uomo che probabilmente poco prima si era rivolto a lui per acquistare della droga.

Pusher spinto giù da un muretto a Milano

L’aggressione è avvenuta intorno alle 23 di venerdì 11 ottobre di fronte alla famosa discoteca milanese di via Tocqueville. Un cliente pare si sia avvicinato al pusher gambiano, il quale però lo avrebbe truffato vendendogli una pallina di cocaina contenente in realtà solo della carta.

Una volta scovata la truffa, un 22enne italiano con molti precedenti per reati violenti ha sferrato un pugno al volto del pusher per poi scaraventarlo giù dal muretto. Diversi i passanti accorsi. I soccorritori giunti sul posto hanno immediatamente trasportato il gambiano presso l’ospedale Fatebenefratelli, dov’è ancora ricoverato. Le sue condizioni sono subito apparse gravi. Non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici temono possa perdere l’uso delle gambe.

Nel pomeriggio seguente, le indagini eseguite dalla polizia di Stato hanno permesso di individuare l’italiano. Gli agenti lo hanno fermato durante un controllo presso la stazione di Rogoredo. Sul giovane grava l’accusa di tentato omicidio.