Putin accusa Occidente di complotto per uccidere giornalisti russi

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Il presidente russo Vladimir Putin a Mosca

LONDRA (Reuters) - Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la principale agenzia di spionaggio nazionale ha sventato quello che ha definito come un complotto dell'Occidente per uccidere un importante giornalista russo.

"Questa mattina, il Servizio di Sicurezza Federale ha fermato le attività di un gruppo terroristico che ha pianificato di attaccare e uccidere un famoso giornalista televisivo russo", ha detto Putin alla Procura.

"Sono passati al terrorismo - all'orchestrare l'omicidio dei nostri giornalisti", ha aggiunto Putin.

Putin non ha fornito immediatamente prove a sostegno delle sue dichiarazioni e Reuters non ha potuto verificarle immediatamente.

L'agenzia di stampa Interfax ha detto che i membri di un gruppo nazionalista sono stati arrestati dalle autorità russe. Secondo Interfax, il gruppo, che agiva su ordine di spie ucraine, stava complottando l'omicidio del giornalista russo Vladimir Solovyev.

Putin ha detto che l'Occidente sta cercando di distruggere la Russia dall'interno ma che questi tentativi falliranno. Il presidente russo ha affermato che la Central Intelligence Agency (Cia) negli Stati Uniti sta dirigendo gli sforzi per indebolire la Russia e assistere il governo ucraino.

Putin ha anche dichiarato che le agenzie media estere e i social media sono stati usati dall'Occidente per creare provocazioni contro le forze armate russe. Tali azioni, ha aggiunto, dovrebbero essere fermate.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Andrea Mandalà)

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