Putin arriva a Teheran per colloqui con Erdogan e Raisi su Siria, grano ucraino

FOTO DI ARCHIVIO: Il presidente russo Vladimir Putin incontra la Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, a Teheran.

DUBAI (Reuters) - Nel primo viaggio fuori dall'ex Unione Sovietica dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin è arrivato in Iran per un vertice con i suoi omologhi iraniani e turchi sul conflitto siriano.

Lo ha reso noto la tv di stato iraniana.

I tre Paesi stanno lavorando insieme per cercare di frenare la violenza in Siria nonostante sostengano parti opposte nel conflitto. Russia e Iran sono i più importanti sostenitori del presidente siriano Bashar al-Assad, mentre la Turchia sostiene gli insorti anti Assad.

Il presidente della Turchia Tayyip Erdogan ha minacciato di lanciare un'altra operazione nel nord della Siria, mossa alla quale Teheran e Mosca si oppongono.

A Teheran, Putin ed Erdogan si incontreranno per discutere di un accordo volto a riprendere le esportazioni di grano dell'Ucraina nel Mar Nero.

Lo spettro di un emergente blocco arabo-israeliano sostenuto dagli Stati Uniti, che potrebbe ribaltare l'equilibrio di potere in Medio Oriente a scapito dell'Iran, ha accelerato gli sforzi dei leader religiosi del Paese per rafforzare i legami strategici con il Cremlino.

(Tradotto da Alice Schillaci, editing Gianluca Semeraro)

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