Putin e Erdogan discutono di Libia, Nagorno, vaccini, energia

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 18 feb. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin e il collega turco Recep Tayyip Erdogan hanno discuso oggi al telefono i principali argomenti di mutuo interesse nelle relazioni bilaterali, dai vaccini anti-Covid al monitoraggio della pace in Nagorno Karabakh alla Libia, alla conferma di comuni sforzi per "la lotta contro il terrorismo" in Siria. "Nella lista delle prorità figura la realizzazione di grossi progetti energetici congiunti", sottolinea inoltre un comunicato del Cremlino.

Per quanto riguarda i vaccini anti-coronavirus, i due capi dello Stato "hanno discusso al telefono possibili forniture e l'organizzazione della produzione in Truchia dei vaccini russi". Ankara, dopo iniziali colloqui per lo Sputnik V, ha scelto di avviare la campagna di immunizzazione con il vaccino cinese Sinovac.

Sulla Libia, i due capi dello Stato "hanno evidenziato l'importanza della creazione di organi di transizione del potere per implementare la normalizzazione a lungo termine nel Paese".

Riguardo il Nagorno Karabakh, Putin e Erdogan si sono concentrati sulla questione della ripresa delle vie di collegamento dopo la firma del cessate-il-fuoco tra Armenia e Azerbaigian. Nell'intesa è previsto un corridoio che tramite l'exclave azerbaigiana del Nakhchivan deve collegare il territorio turco a quello dell'Azerbaigian, realizzando il cosiddetto 'corridoio panturco' tra la regione anatolica e l'Asia centrale ex sovietica, ovvero la storica regione del Turkestan.