Putin, giro di vite sulle criptovalute

(Adnkronos) - I funzionari della Federazione russa sono obbligati a denunciare se possiedono criptovalute fuori dal paese. Lo prevede un nuovo decreto fortemente voluto dal presidente Putin, che vincola non solo i dipendenti dello stato, ma anche chi concorre alle elezioni a livello federale e regionale e i loro familiari a svelare eventuali asset digitali acquistati in paesi stranieri. Il provvedimento è entrato in vigore il 9 maggio scorso. Gli acquisti di valute digitali erano stati considerati come una possibilità per eludere le sanzioni varate dal Unione europea e Stati Uniti in seguito all'invasione dell'Ucraina. Ma non sembra che i russi abbiano preso d'assalto le piattaforme di exchange. L'unica ad aver registrato un aumento di transazioni da parte di cittadini di Mosca risulta essere Binance.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli