Putin, l'ex consigliere: "Dopo l'Ucraina attaccherà altri due Paesi"

Putin, l'ex consigliere:
Putin, l'ex consigliere: "Dopo l'Ucraina attaccherà altri due Paesi" (Reuters)

Putin avrebbe intenzione di attaccare anche Moldavia e Georgia. Ne è certo l’economista Andrei Illarionov, che è stato al fianco del presidente russo dal 2000 al 2005. I progetti del leader del Cremlino potrebbero poi proseguire con "i Paesi Baltici e l’Europa". Per fermarlo, dice, servirebbe "un vero embargo" energetico da parte dei Paesi occidentali, perché "le sanzioni stanno funzionando ma non bastano".

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"Nel breve termine Putin vuole prendere l'Ucraina e poi potrebbe puntare alla Moldavia attraverso la Transnistria, poi la Georgia e ancora i Paesi Baltici". Spiega, in un'intervista a Rainews24, Andrei Illarionov.

"Secondo questi piani - aggiunge l’ex consigliere - potrebbe poi passare all'Europa". Quello che potrebbe fermare la guerra in Ucraina, è un "vero embargo" dei Paesi occidentali sull’energia russa.

Mosca, dice l’ex consigliere di Putin, "non prende sul serio" le minacce degli altri Paesi in tema di energia, ma se ci fosse un "vero embargo sulle esportazioni di petrolio e gas dalla Russia, scommetto che entro un mese o due le ostilità russe in Ucraina sarebbero probabilmente fermate".

Le sanzioni, dice Illarionov, "hanno iniziato a funzionare, ma non è ancora arrivato il momento in cui si vedono gli impatti. Le sanzioni non bastano".

Illarionov ha inoltre spiegato che non si aspettava da parte di Putin un’invasione dell'Ucraina di questa portata, ma che dei segnali c’erano già stato negli anni passati, perché il presidente russo vorrebbe idealmente tornare alla potenza che il suo Paese aveva durante l’Unione sovietica.

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Kiev, la guerra potrebbe durare fino all'anno prossimo

La guerra in Ucraina potrebbe durare fino all'inizio dell'anno prossimo: lo ha detto il consigliere del presidente ucraino, Oleksiy Arestovych, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Ukrinform. Arestovych ha sottolineato anzitutto che l'eventuale fine della fase attiva nel Donbass non rappresenterà la fine della guerra. "Ci saranno ancora azioni tattiche, raid aerei, guerra...E' una lunga storia e potrebbe essere molto lunga, potrebbe durare fino al nuovo anno. Tutto dipende da una serie di circostanze".

Zelensky: "Russia vuole smembrare Europa centrale e orientale"

"L'obiettivo finale della Russia non è solo conquistare l'Ucraina, ma smembrare tutta l'Europa centrale e orientale e sferrare un colpo globale alla democrazia". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensly, in un videomessaggio diffuso nella notte su Telegram. L'offensiva nel Donbass e nella regione di Odessa "causerà a Mosca nuove perdite", ha assicurato il presidente.

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8.488 crimini guerra registrati e 217 bambini uccisi

Sono 8.488 i crimini di guerra e di aggressione registrati da inizio conflitto. Lo fa sapere la Procura generale ucraina diffondendo una sintesi dell'attività svolta dall'inizio del conflitto. La quasi totalità dei reati riguardano il mancato rispetto del diritto bellico, 49 la pianificazione, la preparazione e l'avvio di un conflitto d'aggressione e 11 la propaganda di guerra. Contro la sicurezza nazionale sono stati registrati 4.026 crimini. In oltre la metà dei casi il reato contestato è la minaccia dell'integrità nazionale e dell'inviolabilità dell'Ucraina, 685 procedimenti sono per tradimento e 60 per sabotaggio. I sospettati, rappresentanti della dirigenza militare e politica russa, sono 620.

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