Putin potrebbe chiudere i rubinetti del gas in Occidente a breve

forniture gas russia
forniture gas russia

Il presidente Vladimir Putin potrebbe decidere di interrompere le forniture di gas russo in Occidente molto a breve: la possibile data è il 21 luglio.

Putin potrebbe davvero chiudere i rubinetti del gas?

Putin potrebbe davvero interrompere le forniture di gas in Occidente? La data più probabile per avere risposta a questo quesito sembrerebbe essere il 21 luglio, giorno in cui la manutenzione di Nord Stream annunciata da Gazprom dovrà essere completata.

Oltre quel giorno, infatti, se il gas dovesse continuare a non arrivare, i Paesi occidentali dovrebbero adottare misure drastiche. L’Italia, ad esempio, dovrebbe iniziare ad attivare quel piano d’emergenza che prevede tagli a luce e gas, coprifuoco per negozi e locali e razionamento dei consumi nelle imprese “energivore”.

Le misure da adottare per un impatto immediato

«Confindustria ha chiesto al Comitato per la Sicurezza Gas di redigere con urgenza un nuovo piano di emergenza perché il piano esistente risponde all’esigenza di gestire un distacco gas della durata massima di 15 giorni. Un’eventuale chiusura del gas russo ad agosto determinerebbe una mancanza di 50 milioni di metri cubi al giorno su una domanda potenziale di 300».

Queste le parole di Aurelio Regina, delegato per l’Energia degli industriali. In ogni caso, è bene ricordare che i consumi domestici pesano per il 30% sul totale della domanda: solo abbassando la temperatura dei termosifoni e riducendone di un’ora l’accensione, si potrebbero risparmiare 2,7 milioni di metri cubi di gas.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli