Putin si vaccina contro il Covid e replica a Breton sullo Sputnik: quali interessi protegge?

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 22 mar. (askanews) - Vladimir Putin, che si vaccinerà domani contro il Covid-19, risponde duro all'Ue che sembra chiudere allo Sputnik V. "Noi non imponiamo niente a nessuno, ma quando sentiamo certe dichiarazioni da alti funzionari, allora viene da chiedersi quali interessi stiano proteggendo e rappresentando queste persone, gli interessi dei cittadini dei Paesi europei? Cosa stanno facendo? Attività di lobby? E per giunta stanno anche imponendo sanzioni contro di noi", ha detto il presidente russo. Dichiarazioni fatte durante una riunione sulle vaccinazioni in Russia, commentando le parole del commissario Ue al Mercato Interno Thierry Breton, che una intervista si è detto certo che in Ue "non avremo assolutamente bisogno dello Sputnik". Il capo del Cremlino ha poi aggiunto: "lasciateli fare quanto pensano sia necessario e opportuno per adempiere ai compiti che devono affrontare".

Sollecitato sulla questione, un portavoce della Commissione Ue, Eric Mamer, ha poi detto che sul vaccino russo "non esiste una procedura" in corso per l'inserimento nel pacchetto Ue, ma "la porta non è chiusa per sempre". A conferma del possibilismo, il ministro della Sanità russo Mikhail Murashko ha affermato oggi che il 10 aprile esperti dell'Ema saranno in Russia per i primi contatti ufficiali in loco e per procedere alla revisione degli studi clinici sullo Spuntik-V annunciata all'inizio di marzo.

Sempre alla riunione sulle vaccinazioni a cui ha partecipato Putin, il Centro di ricerca Gamaleya ha confermato che l'Italia è pronta ad accettare l'arrivo di suoi ricercatori per contribire a testare lo Sputnik V sulle varianti di COVID-19. "Gli italiani sono pronti a breve, letteralmente in una settimana, a ricevere i nostri dipendenti, che porteranno campioni di protoplasma di vaccinati con Sputnik-V, per testare un campione molto ampio di ceppi disponibili relativamente all'attività neutralizzante del siero ottenuta dai vaccinati con "Sputnik-V", ha spiegato il direttore del centro di ricerca russo che ha sviluppato lo Sputnik-V, Alexandr Gunzburg, in evidente riferimento alla sperimentazione annunciata dall'istituto Spallanzani di Roma.

Intanto il portavoce presidenziale russo, Dmitri Peskov, non ha voluto specificare quale vaccino sarà somministrato a Putin. "Uno dei tre" sviluppati in Russia, si è limitato dire, precisando che non si tratterà comunque di un evento pubblico.