QAnon sbarca in Europa, c’è anche una portavoce Afd

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Roma, 17 mag. (askanews) – Dai Paesi Bassi alla Germania, passando per la Francia. Sono ormai ovunque e alcuni sempre più noti, sono i sostenitori europei di QAnon, il fenomeno complottista nato negli Stati Uniti. Le loro teorie imbevute di letture complottiste dell’attualità si trovano prevalentemente sui social: lottano contro il “controllo delle coscienze”, la “pedocriminalità” e la “Plandemia”, la disinformazione sulla pandemia di Covid-19, e difendono il loro diritto a dubitare delle verità ufficiali.

In Francia è divenuto un volto noto l’imprenditore Christophe Charret, fondatore e presidente dei Laboratoires Dietworld:

“Se devo riassumere i motivi che mi fanno intervernire nelle live definite complottiste è di dare speranza alle persone, di dare speranza e di dire loro ‘ok’, c’è un messaggio che passa, che è molto destabilizzante e che non è assolutamente nei comportamenti e nelle decisioni, che supera la nostra logica, che supera tutto il mondo in realtà. Ma io non mi faccio superare”.

Poi c’è il rapper olandese Lange Frans, che spesso attacca Bill Gates, uno dei bersagli preferiti dei complottisti, nei suoi podcast postati sul suo canale online: “Non ha una laurea in medicina, non è un esperto di medicina, non è un esperto di vaccini. Ha molti soldi e io, rispetto le persone, non rispetto i soldi. Questo è quello che penso io e non sono l’unico che la pensa così su quest’uomo. Penso che molta gente veda quest’uomo come qualcuno che si sia comprato il suo accesso al potere e alla gente non piace essere controllata da qualcuno che si è comprato l’accesso al potere”.

“Il Covid è una fiaba della mafia internazionale finanziaria”.

Alle manifestazioni in Olanda sono in molti a pensarla così: “Voglio che la gente sappia che non è una pandemia, ma un piano – dice Jeffrey, studente olandese – un piano per resettare il mondo e fare un mondo diverso, ma perché sia un mondo migliore dobbiamo rinunciare ai nostri diritti”.

“Il virus, sapete è uno strumento per utilizzare il potere

– aggiunge Monique Lustig, restauratrice olandese – sono solo le elite del mondo e ci stanno lavorando da oltre 20 anni”.

“Non potete nemmeno chiamarlo vaccino – spiega Tatiana Romanic, farmacista olistica – è una sostanza chimica sperimentale”.

Cacciati da Twitter e Youtube, si sentono perseguitati e si sono replicati su piattaforme secondarie per scambiarsi informazioni, la maggior parte false, che i media “mainstream” secondo loro nascondono. Le teorie complottiste trovano il sostegno anche di alcuni partiti, come l’estrema destra di Alternative fuer Deutschland (Afd) in Germania.

“A causa della problematica del Covid sono emerse molte cose nella popolazione – afferma la portavoce regionale di Afd, Christina Baum – teorie di cui prima non avevo mai sentito, sono venute alla luce. Trovo che sia appassionante, devo dire. Cosa volete fare con queste persone? Volete scartarle dalla società? Non è possibile”, aggiunge. “Sono divenuta vigile quando ho letto sui media mainstream che una rete di pedopornografia era stata smantellata in Nordreno Vestphalia con più di 30.000 persone. Ho pensato ‘ma non è possibile’. Forse il signor Trump aveva ragione?”.

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