La Pagella, i voti degli 'italiani' ai mondiali

NICOLAS TUCAT/AFP

AGI - Giornata di primi esordi per 7 dei 68 giocatori 'italiani' sbarcati in Qatar. Più ombre che luci con 2 sufficienze risicate per gli americani Sergino Dest e Weston McKennie. Non brilla l'esterno dell'Inter Denzel Dumfries così come un fumoso Boulaye Dia. Rimandato il difensore dello Spezia Ethan Ampadu. Non impiegati Stefan De Vrij e Fodé Ballo-Touré.

MCKENNIE (USA) 6: Prestazione generosa ma senza acuti. Restano impresse solo la sua frezza Aquafresh e l'ammonizione rimediata dopo 12 minuti. Cala nella ripresa ed esce al 65mo prima del pareggio del Galles.

DEST (USA)  6: Molto impegno e buone galoppate sulla fascia destra, ma anche tante imprecisioni e scelte sbagliate. Dopo 10 minuti finisce sul taccuino dell'arbitro e si concentra principalmente sul contenere le incursioni di Neco Williams. Al 29mo prova un tiro in progressione che finisce nell'anello superiore dello stadio Ahmad bin Ali. Nel complesso una prestazione sufficiente ma in cui conferma i limiti palesati dall'inizio di stagione con il Milan.

DIA (SENEGAL)  5,5: primo giocatore nella storia della Salernitana a scendere in campo ad un mondiale, vive 66 minuti ingabbiato dal terzetto difensivo olandese. Cerca di svariare su entrambe le fasce e si rende utile partecipando alla manovra sebbene soprattutto spalle alla porta. L'unico sussulto poco prima di essere sostituito con un tiro che chiama il portiere olandese Noppert alla parata. Servirà qualcosa in più per la sua Mission Impossible di non far rimpiangere l'infortunato Sadio Mane.

DUMFRIES (OLANDA) 5,5: prestazione opaca per il nerazzurro. Si propone molto sull'out di destra, ma senza mai riuscire a rendersi pericoloso e sbagliando spesso l'ultimo passaggio. Soffre le cavalcate di Ismaila Sarr che lo mette in difficoltà diverse volte. Nel secondo tempo si vede poco nonostante la vittoria degli Oranje. La sua prestazione non avrà rubato l'occhio agli scout dei club inglesi arrivati in Qatar per monitorarlo. DIA 5,5: primo giocatore nella storia della Salernitana a scendere in campo ad un mondiale, vive 66 minuti ingabbiato dal terzetto difensivo olandese. Cerca di svariare su entrambe le fasce e si rende utile partecipando alla manovra sebbene soprattutto spalle alla porta. L'unico sussulto poco prima di essere sostituito con un tiro che chiama il portiere olandese Noppert alla parata. Servirà qualcosa in più per la sua Mission Impossible di non far rimpiangere l'infortunato Sadio Mane.

AMPADU (GALLES) 5,5: Ruolo inedito da centrocampista per il giocatore dello Spezia che ha il compito di schermare l'offensiva statunitense. Si fa notare in fase di interdizione, molto meno in impostazione del gioco. Esce fuori tempo e perde il duello a centrocampo che dà il via all'azione che porta al gol degli Stati Uniti. Non basta un secondo tempo in crescita per uscire dal campo con una sufficienza.

KOOPMEINERS (OLANDA) S.V.: entra al 78' e l'Olanda segna poco dopo. Non incide particolarmente ma la sua presenza porta equilibrio e fluidità nel gioco olandese. Probabilmente troverà spazio al fianco di De Jong nelle prossime gare.

DE ROON (OLANDA) : S.V. Entra nel recupero per rinforzare la fase difensiva. Troppo poco per un voto.