Qatar e Turchia al lavoro per ripristinare voli passeggeri a Kabul - ministri

·2 minuto per la lettura
Una vista dell'aeroporto internazionale Hamid Karzai, a Kabul

ANKARA (Reuters) - Qatar e Turchia stanno lavorando per ripristinare i voli passeggeri all'aeroporto di Kabul, ma resta da concordare la gestione dello scalo con i nuovi governatori talebani dell'Afghanistan.

Lo hanno detto i rispettivi ministri degli Esteri.

Entrambi i paesi hanno squadre di tecnici presenti all'aeroporto e il Qatar sta organizzando quasi quotidianamente voli charter umanitari dopo il ritiro delle truppe statunitensi della scorsa settimana, ha detto il ministro degli Esteri del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani.

"Speriamo che nei prossimi giorni si possa arrivare a un livello in cui l'aeroporto sia attivo e funzionante per i passeggeri e anche per gli aiuti umanitari", ha detto lo sceicco Mohammed a una conferenza stampa congiunta a Doha con il segretario di Stato americano Anthony Blinken.

La Turchia ha fatto sapere che i danni alle piste dell'aeroporto, alle torri e ai terminal devono essere riparati prima che i voli civili possano riprendere.

Proprio a causa dei danni, i piloti che volano dentro e fuori dall'aeroporto operano in modalità "fly-as-you-see", ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu.

Il ministro ha spiegato all'emittente turca Ntv che la Turchia e il Qatar stanno lavorando per garantire che sia i voli umanitari sia quelli commerciali possano essere operativi. "Per entrambi il criterio più importante è quello della sicurezza", ha dichiarato.

La Turchia dice di voler provvedere alla sicurezza all'interno dell'aeroporto per proteggere qualsiasi squadra turca schierata sul posto e salvaguardare le operazioni, ma che i talebani insistono che non ci possono essere forze straniere presenti.

Cavusoglu ha suggerito che il compito potrebbe essere affidato a una società di sicurezza privata. "In futuro, se tutto torna a posto in Afghanistan e la sicurezza non è più una preoccupazione, le forze afghane possono farlo. Ma in questo momento nessuno è sicuro. Non c'è fiducia".

Cavusoglu ha inoltre riferito che una "pre-delegazione" composta da 19 tecnici turchi sta lavorando all'aeroporto di Kabul insieme ad una squadra del Qatar.

(Tradotto da Agnese Stracquadanio in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli