QS World University Rankings 2021

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L'Italia sale in classifica 

LONDRA, 10 giugno 2020 /PRNewswire/ -- La diciassettesima edizione del QS World University Rankings, la classifica universitaria globale più consultata al mondo, pubblicata oggi dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds include 36 università italiane, due in più rispetto alla precedente.  Il Politecnico di Milano(137°) guadagna dodici posizioni e si conferma per il sesto anno consecutivo la prima Università Italiana ottenendo il proprio risultato migliore e il secondo miglior risultato nazionale di tutte le edizioni.  MITMassachusetts Institute of Technology domina la classifica per il nono anno consecutivo. 

L'Università di Bologna sale al 160° posto, un salto in avanti di diciassette posizioni;  Sapienza - Universitàdi Romascala trentadue posizioni e rientra di nuovo tra le top 200, conquistando il 171° posto.  Il Politecnico di Torino avanza di ben quaranta posizioni, e ora occupa il 308°posto. Per sedici Università italiane la posizione è invariata rispetto allo scorso anno; tredici Università nazionali salgono in classifica, tre scendono e quattro sono new entry come  l'Università Vita-Salute San Raffaele che debutta al 392° posto, un risultato importante per una giovane Università, fondata nel 1996.  Le altre new entry sono la Libera Universita' di Bolzano (601-650), l'Università della Calabria e l'Università Politecnica delle Marche (801-1000). 

QS Quacquarelli Symonds classifica le migliori mille università al mondo. La metodologia è consultabile qui. La classifica si basa su una ricerca rigorosa che include le opinioni di 102,662 docenti, accademici e ricercatori e di 51,649 manager e direttori delle risorse umane. Comprende l'analisi di 18.530.368 pubblicazioni scientifiche, e di 138.397.765 citazioni. Lo scorso anno, il QS World University Rankings é stato visionato oltre 149 milioni[1] di volte su www.TopUniversities.com. 

La Scuola Superiore Sant'Anna Pisa e la Scuola Normale Superiore di Pisa, non sono state incluse in questa edizione a seguito di una verifica metodologica. Per essere incluse nel QS World University Rankings, le  Università devono essere pluridisciplinari e attive in almeno due macro aree di studio (per esempio, Scienze Naturali e Ingegneria), e offrire corsi di laurea sia di primo livello (bachelor/undergraduate) sia di secondo livello e master post-lauream (postgraduate), e immatricolare studenti e rilasciare titoli di studio, per ogni livello. Gli studenti che seguono corsi undergraduate in queste due prestigiosi atenei, sono prevalentemente immatricolati dall'Università degli Studi di Pisa, e  un particolare che gli analisti di QS non avevano compreso, e che in questa edizione viene rettificato. 

Ben Sowter, Direttore QS Intelligence Unit, ha commentato: "La Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e la Scuola Normale Superiore di Pisa sono due prestigiose realtà italiane con una solida reputazione internazionale e QS continuerà a misurare la loro indicussa eccellenza nel QS World University Ranking by Subject, la classifica delle migliori Università al mondo suddivisa in oltre 50 discipline di studio. Quest'altra popolarissima classifica, include oltre alle Università generaliste anche le migliori Università specialistiche come, per esempio, l'Università Bocconi, e istituti di ricerca e di formazione superiore, come l' European University Institute che la nostra metodologia non consente di includere nella classifica generale." 

Sowter ha aggiunto: "Quest'anno si assiste ad un trend positivo e di crescita per la maggior parte delle Università italiane incluse nella nostra classifica, grazie ad un miglioramento in media significativo nell'indicatore che misura la reputazione accademica e in quello che misura l'impatto della ricerca prodotta. Esiste una chiara correlazione tra queste due dimensioni." 

PUNTI SALIENTI - MONDO 

11esima e la Nanyang Technological University che scende al 13 ° posto;  

 

[1]  QS World University Rankings é la classifica  universitaria piú consultata al mondo secondo i dati monitorati su una serie di piattaforme indipendenti, che includono Google Analytics, SimilarWeb, Meltwater, e  Alexa.