Quadrante: Missili su Odessa, pesanti combattimenti a Est

Gian Marco Benedetto / ANADOLU AGENCY / Anadolu Agency via AFP

AGI - Mentre proseguono con crescente intensità gli scontri nell'Est dell'Ucraina, dove i russi puntano a impadronirsi dell'intero territorio del Donetsk e del Lugansk, Odessa torna nel mirino. La città portuale è stata colpita da un attacco missilistico che, ha annunciato il capo della locale amministrazione militare, Maksym Marchenko, ha causato "morti e feriti".

Secondo i media ucraini, il raid ha danneggiato un edificio religioso. Nel Donbass i combattimenti sono particolarmente "attivi e pesanti" a Izyum, Lyman e Rubizhne, riferisce lo stato maggiore ucraino. I russi si stanno preparando ad attaccare Severodonetsk, l'ultima città ancora in mano a Kiev dei territori contesi a Est. A Lyman, i bombardamenti incessanti hanno ridotto in macerie i villaggi intorno alla città, raccontano i cronisti di France Presse. "Metà della città è distrutta", è la testimonianza di un residente, "non ho più una casa".

Il governatore di Lugansk ha affermato di aspettarsi battaglie più intense in vista del 9 maggio, giorno in cui la Russia celebrerà la resa nel 1945 della Germania nazista alle forze alleate, inclusa l'allora Unione Sovietica. Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha pero' dichiarato a Mediaset che le forze di Mosca "non adatteranno artificialmente le loro azioni a nessuna data, incluso il Giorno della Vittoria".

La Russia sta consolidando la presa sulle aree che controlla e da ieri ha introdotto il rublo russo nella regione di Kherson, in vista di una probabile annessione che creerebbe un unico blocco con la confinante Crimea.

In prima linea a Est, le truppe russe, aiutate dall'uso massiccio dell'artiglieria, sono avanzate lentamente ma costantemente. Le forze ucraine sono tuttavia riuscite a conquistare alcuni territori nel distretto di Kharkiv, incluso il villaggio strategico di Ruska Lozova, che secondo gli sfollati era stato occupato per due mesi. Il ministero della Difesa di Kiev ha poi affermato di aver affondato due motovedette russe di classe Raptor vicino all'Isola dei Serpenti nel Mar Nero. "I Bayraktar stanno lavorando", ha detto Valeriy Zaluzhnyi, comandante in capo delle forze armate ucraine, riferendosi ai droni militari di fabbricazione turca.

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