Qual è l'incidenza delle nuove varianti covid in Italia

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Varianti covid situazione Italia
Varianti covid situazione Italia

Molto si è parlato delle nuovi varianti covid provenienti dalla diverse parti del mondo quali la più nota variante inglese, ma anche la variante inglese, brasiliana, indiana o ancora sudafricana, ma qual è la situazione in Italia? In che modo si sono diffuse nella nostra penisola? Se da un lato troviamo la nuova variante covid inglese che si è diffusa in modo praticamente capillare, dall’altro troviamo invece la nuova variante covid proveniente dall’India che, secondo l’ultimo monitoraggio dell’ISS, appare sotto controllo.

Varianti covid situazione Italia – la variante covid inglese

La variante inglese è stata la prima variante a diffondersi a macchia d’olio nella penisola italiana. Secondo l’ultimo report diramato dall’ISS verso la metà del mese di aprile, questa variante si è diffusa con una percentuale del 91,6 %. Un dato decisamente importante e in crescita rispetto all’86,7% rilevato nel report precedente diffuso il 18 marzo.

Per ciò che riguarda invece le regioni italiane, l’incidenza della variante inglese si aggira tra un valore medio del 77,8% e del 100% . Parlando invece delle altri varianti covid, i livelli di diffusione si aggirano su valori relativamente bassi. Le altri varianti a differenza di quella inglese che apparirebbe dunque predominante, si aggirano sullo 0,5%. Cresce ancora l’incidenza della variante brasiliana che ha riportato un valore di 4,5%.

Varianti covid situazione Italia – il monitoraggio

Perciò che riguarda la curva dei contagi in Italia si segnala seppure in modo lento e graduale una diminuzione della curva che tuttavia cammina di pari passo con l’aumento dell’indice Rt che dallo 0.81 inziale, con una leggera flessione ha raggiunto lo 0,85. Oltre a ciò durante la conferenza stampa della cabina di regia è stato reso noto come l’incidenza dei contagi sia significativamente scesa partendo da un’incidenza iniziale di 157 per arrivare ad un valore di 146 per 100mila abitanti.

Varianti covid situazione Italia – l’intervento di Brusaferro

Sempre durante la conferenza stampa della cabina di regia, il Presidente dell’Iss Silvio Brusaferro ha reso noto che è scesa l’età media dei contagi, che si aggira ai 42 anni contro i precedenti 43. “E scende anche l’età del primo ricovero, 66 anni, rispetto ai 67. C’è una decrescita in tutte le fasce d’età”.

Brusaferro ha altresì osservato come la compagna vaccinale abbia portato ad una netta diminuzione dei casi aggiubgendo inoltre che è stato riscontrato: “un calo costante dei casi nelle fasce d’età over 80, tra gli operatori sanitari, tra i primi ad essere immunizzati, e nelle Rsa dove i focolai rimangono bassi”.