Quali misure contiene il decreto Sisma

Serenella Ronda

Dalla proroga a tutto il 2020 dello stato di emergenza per le regioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016 allo stop dell'aumento dei pedaggi autostradali, fino alla semplificazione e accelerazione della ricostruzione privata. Norme specifiche anche per il sisma che ha colpito l'Emilia e l'isola di Ischia. Infine, l'Art-bonus esteso anche alle cittè di Venezia, Mestre e Matera, flagellate dal maltempo. Sono le principali novità contenute nel decreto Sisma, approvato in prima lettura dalla Camera e che ora dovrà essere licenziato dal Senato.

Le misure, in dettaglio

Innanzitutto, viene prorogato fino al 31 dicembre 2020 lo stato di emergenza nelle quattro regioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016 (Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria). Viene poi differito senza applicazione di sanzioni e interessi, il pagamento delle rate dei mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti ai comuni, in scadenza negli esercizi 2018, 2019, 2020 e 2021.

Confermata e prorogata fino al 1 gennaio 2021 la sospensione del pagamento delle bollette di acqua, luce, gas per gli immobili danneggiati e inagibilità, siano essi casa di abitazione, studio professionale o azienda. Estesa la platea dei comuni che possono accedere al fondo di 5 milioni per la messa in sicurezza di strade e infrastrutture. Priorità per la ricostruzione agli edifici scolastici e universitari.

Sempre per accelerare la ricostruzione, anche privata, viene introdotta un procedura straordinaria e semplificata per la richiesta di contributo. I contributi saranno concessi sulla base di un ordine di priorità: unità immobiliari destinate ad abitazione principale e attività produttive in esercizio al momento del sisma. Rientrano tra le risorse previste dal decreto anche i 100 milioni di euro risparmiati da Montecitorio e destinati dal bilancio della Camera ai comuni del Centro Italia sotto i 5 mila abitanti.

Viene confermato per altri due anni, fino al 31 dicembre 2021, lo stop all'aumento dei pedaggi sull'Autostrada dei Parchi (A24 e A25). Infine, è prorogata fino al 31 dicembre del 2020 la sospensione dei mutui privati su immobili inagibili nei comuni dell'Emilia Romagna e del Veneto colpiti dal terremoto del 2012, così come la sospensione delle rate dei mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti ai comuni dell'Emilia Romagna.