Quali sono le ragioni che portano a dire piccole bugie e menzogne

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AGI - Circa una persona su 100 mente con una media di almeno 15 bugie ogni giorno. Il bizzarro risultato emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Communication Monographs, condotto dagli scienziati dell'Università dell'Alabama a Birmingham, che hanno coinvolto più di 630 partecipanti.

Il team, guidato da Timothy Levine, ha esaminato più di 100 mila bugie raccontate da 632 studenti universitari nel corso di 91 giorni. 

La coorte, composta per il 75 per cento da donne, ha tenuto un diario per tenere traccia delle piccole bugie, degli inganni, delle menzogne e delle esagerazioni proferite durante una giornata media.

Sono stati segnalati in totale 116.336 episodi. I ricercatori hanno scoperto che solo l'un per cento del campione mentiva almeno 15 volte al giorno, e per buona parte con bugie innocenti, mentre la maggioranza delle persone tendeva a dire la verità.

“Le persone sono per lo più oneste – afferma l'autore – ad eccezione di qualche bugiardo patologico. Per molto tempo gli esseri umani sono stati considerati menzogneri, ma il nostro lavoro suggerisce il contrario”.

I partecipanti hanno dichiarato di aver mentito per evitare gli altri, proteggere se stessi, impressionare, proteggere o ferire un'altra persona.

Altre bugie sembravano essere associate a un vantaggio o guadagno personale, a beneficio di un'altra persona o a qualche forma di umorismo.

“Il 77 per cento del campione era costantemente onesto – riportano gli autori – associato a una media di 1,3 bugie giornaliere. Circa il 16 per cento riferiva invece di aver mentito almeno cinque volte al giorno”.

“Le persone non mentono a meno che non abbiano una ragione per farlo – conclude Levine – il nostro lavoro dimostra che la comunicazione quotidiana potrebbe essere più sincera di quanto precedentemente ipotizzato”.

 

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