Quali sono le regioni che entreranno in zona bianca da martedì 1 giugno

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Zona bianca 1 giugno
Zona bianca 1 giugno

Nell’attesa del monitoraggio dell’ISS, è già possibile prevedere quali saranno i nuovi colori delle regioni a partire da martedì 1 giugno: avendo avuto per tre settimane consecutive un’incidenza inferiore a 50 casi ogni 100 mila abitanti, tre di esse dovrebbero passare alla zona bianca. Si tratta di Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

Regioni in zona bianca dal 1 giugno

I suddetti territori avranno quindi la possibilità di eliminare tutte le restrizioni tranne mascherina e distanziamento. L’accordo siglato tra governo e Regioni prevede che in fascia bianca, fermi restando i criteri base della prevenzione, sia superato il coprifuoco e si possano anticipare al momento del passaggio le riaperture delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone già la ripresa delle attività in un momento successivo.

Regioni in zona bianca dal 1 giugno: i dati sull’incidenza

La prima condizione per entrare in questa zona è quella di non superare per ventuno giorni consecutivi l’incidenza settimanale di 50 casi ogni 100 mila abitanti. Per ora Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna l’hanno mantenuta inferiore alla soglia per due settimane, dunque il report del 28 maggio chiarirà se ci saranno gli estremi per il passaggio in fascia bianca (come tutti i dati al momento disponibili fanno presumere).

Lo spostamento di fascia potrebbe avvenire anche il 31 maggio, dato che il primo giugno è martedì e di solito i cambi di colore avvengono il lunedì. Ma per saperlo con certezza bisognerà attendere le ordinanze che firmerà il ministro Speranza.

Regioni in zona bianca dal 1 giugno: gli altri territori

Dalla settimana successiva e dunque dal 7 giugno, potrebbero entrare in zona bianca anche Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto. Dai periodo ancora successivo potrebbe essere la volta di Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte, ma per stabilirlo sarà necessario attendere almeno il monitoraggio di domani che chiarirà il valore della loro incidenza settimanale. Più distante invece Puglia, il cui valore raggiunge quasi le 60 unità e dovrà dunque attendere almeno la terza settimana di giugno per poter sperare nell’eliminazione del coprifuoco e nell’allentamento di tutte le restrizioni.

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