Qualità dell'aria, accordo tra Min. Ambiente e Regione Sicilia -2-

Red/Sav

Roma, 11 nov. (askanews) - Nello specifico, relativamente al settore dei trasporti, l'accordo prevede l'impegno da parte della Regione ad adottare disposizioni finalizzate all'incentivazione del ricambio del parco auto oltre che delle PMI anche dei cittadini e di un maggiore utilizzo di mezzi pubblici (adozione di un biglietto unico); l'individuazione di interventi di mobilità sostenibile finalizzati alla riduzione del 40% del traffico veicolare entro il 2022; la promozione e realizzazione nelle aree urbane di infrastrutture per il potenziamento della mobilità ciclo-pedonale; l'attivazione, da parte dei Comuni, di provvedimenti di potenziamento dei controlli sulle emissioni dei motori dei veicoli circolanti.

In merito agli impianti industriali, spiega il Ministero, la Regione si impegna a richiedere al Ministero nell'ambito delle AIA nazionali l'imposizione di limiti severi alle emissioni degli impianti, a imporre la redazione di uno studio modellistico per la valutazione degli impatti, in caso di richieste di AIA per le installazioni nuove o per le modifiche sostanziali delle installazioni esistenti. La Regione dovrà poi concertare protocolli di intesa con le Autorità portuali per la realizzazione di progetti per l'elettrificazione delle banchine portuali, che prevedano anche sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, con la finalità di ridurre le concentrazioni di inquinanti atmosferici nelle aree cittadine prossime al bacino portuale. Avrà inoltre il compito di realizzare campagne di informazione e sensibilizzazione della popolazione in materia di comportamenti a minore impatto sulla qualità dell'aria.

Il Ministero invece contribuirà economicamente fino ad un massimo di 4 milioni di euro per l'attuazione del "Programma sperimentale casa-lavoro/scuola" nel territorio siciliano e sosterrà gli interventi individuati dalla Regione. Si occuperà inoltre di interloquire con gli altri Ministeri per intercettare ulteriori risorse e favorire l'adozione di misure normative riferite ai vari settori emissivi, in particolare alla sostituzione dei veicoli maggiormente inquinanti.

Ai fini del monitoraggio e aggiornamento dell'accordo è previsto un apposito tavolo di coordinamento composto da rappresentanti di ciascuna Parte.