Quammen: "Il rifiuto della scienza è grave: è pieno di pseudo-esperti che divulgano pseudo-informazioni"

David Quammen (Photo: ANSA)
David Quammen (Photo: ANSA)

“Il grande problema è il rifiuto, la negazione dell’evidenza scientifica”. È la preoccupazione espressa da David Quammen, saggista e divulgatore scientifico americano, sullo spopolare di “pseudo-esperti” che alimentano l’universo No vax.

Intervistato dal direttore di Repubblica Maurizio Molinari, Quammen ritiene “fondamentale il rapporto che il cittadino medio ha con la scienza, che deve entrare nelle scuole”. L’autore di Spillover, libro che nel 2012 aveva lanciato l’allarme su possibili future pandemie puntando il dito contro un ecosistema globale ormai compromesso, continua:

Bisogna cominciare “insegnando ai bambini il pensiero critico”, ovvero “quella capacità di mettere da parte emozioni e pregiudizi, di giudicare le informazioni in base alla legittimità e alla credibilità della fonte”.

Questo perché, spiega il divulgatore, ”è pieno di pseudo-esperti che divulgano pseudo-informazioni su Internet. Quello non significa informarsi”. Ma il discorso non riguarda solo i cittadini e per Quammen il Covid lo insegna:

“Anche dalla classe politica, che deve dare ascolto agli esperti. È questa la lezione più importante”.

La scienza va inclusa nell’idea stessa di sicurezza nazionale. “Nessuno Stato è al sicuro senza la salute dei propri cittadini”, afferma Quammen. In ultimo, è fondamentale vaccinarsi non solo per sé, ma ”è una decisione che influisce sull’intera comunità, verso cui si hanno delle responsabilità”, osserva.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli