Quando è nato YouTube? La storia della più grande piattaforma di video sharing

evoluzione di Youtube

Chi non ha mai guardato un video su Youtube? Nessuno. Nonostante migliaia di persone lo utilizzino quotidianamente sia come utenti che come creator, alla domanda “quando è nato YouTube?” quasi nessuno sa rispondere

Quando è nato YouTube?

Il 14 febbraio 2005 Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen, tre ragazzi ex dipendenti di Paypal, decidono di dare forma a un progetto che aveva come base l’idea di rendere possibile la pubblicazione di video di vacanze ed esperienze personali. Nonostante sia questa la data della fondazione, ci vorranno alcune settimane prima che i tre fondatori perfezionino il codice HTML che consentirà agli utenti di pubblicare, guardare e usufruire dei video sulla piattaforma.

Il primo video pubblicato dal titolo “Me at the zoo”, caricato il 23 aprile 2005 sul canale dello stesso fondatore Jawed Karim, consiste in una breve clip di 19 secondi nella quale si vede il ragazzo davanti alla gabbia degli elefanti dello zoo di San Diego. Questo giorno rappresenta il punto di inizio di una rivoluzione digitale che cambierà i paradigmi della condivisione di contenuti online e della fruizione di informazioni. La piattaforma infatti può essere utilizzata per condividere qualsiasi tipologia di video: da quelli comici a quelli scientifici, fino a quelli musicali.

La storia di YouTube

Sono prevalentemente tre le leve del successo YouTube. Il primo degli elementi che ha contribuito a far esplodere questo sito web è sicuramente il passaparola degli utenti spinti dalla possibilità di poter commentare e giudicare in prima persona qualsiasi video.

La seconda e forse più importante spinta, è arrivata alla fine del 2006 quando YouTube venne acquistata da Google per la modica cifra di 1,65 miliardi di dollari. Nonostante l’acquisizione, ai 3 fondatori di YouTube e ai loro 70 dipendenti venne riservata una forte indipendenza e un’ampia libertà di azione, che fu di fondamentale importanza per apportare modifiche che crebbero notevolmente la popolarità del sito.

Un’ultima grande leva è stata l’affermazione di Chad Hurley. Egli infatti nel 2007 annunciò che avrebbe pagato gli utenti più importanti in base al numero di visualizzazioni che avrebbero raggiunto sotto ogni video. Tutto ciò è stato possibile solo grazie all’introduzione delle pubblicità all’interno del video pubblicato.

YouTube oggi

Al giorno d’oggi YouTube conta 1,9 miliardi di utenti attivi e un miliardo e mezzo di visualizzazioni al mese, diventando così il secondo sito web più cliccato al mondo, dietro a Google che ricordiamo esserne il proprietario.

Inoltre per gli youtuber, coloro che pubblicano video su questa piattaforma, è diventato anche una possibilità lavorativa e di guadagno. Sono infatti migliaia le persone che riescono a mantenersi e ad arricchirsi condividendo video. I profitti derivano dalle inserzioni pubblicitarie che vi sono all’interno, da partnership e product placement che portano lo youtuber stesso a diventare protagonista della promozione pubblicitaria. Si stima che nel 2018 le entrate pubblicitarie di YouTube siano ammontate a 15 miliardi di dollari: il 6% del totale delle entrate pubblicitarie di Google.