Quando Maradona finì in galera "per colpa" della Carrà a Buenos Aires nel 1979

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Diego Armando Maradona e Raffaella Carrà (Photo: hp)
Diego Armando Maradona e Raffaella Carrà (Photo: hp)

“Conobbi Maradona la prima volta nel 1979. Per venire a un mio concerto passò una notte in guardina”: a raccontarlo, più volte nel corso dei decenni, è stata Raffaella Carrà. L’ultima volta sulle pagine del Messaggero la compianta artista aveva ricordato l’amicizia col campione, scomparso il 25 novembre, attraverso un particolare aneddoto:

“L’ho conosciuto in Italia quando lo invitavo ai miei programmi, ma la prima volta è venuto lui da me ed è pure finito in prigione. Io cantavo in una grande arena a Buenos Aires. Era il 1979. Lui avrà avuto 18 anni. L’arena era piena, non c’era più posto, ma lui tentò comunque di entrare per ascoltarmi. Disse ai poliziotti: ‘Non sapete chi sono io!’. Lessi questa storia il giorno dopo sul Clarin. Per colpa mia Diego aveva passato la notte in guardina”.

Negli anni, tra Raffaella Carrà e il campione argentino ci furono altri incontri memorabili, come quello avvenuto nel 1998 nello studio di Rai1 durante la trasmissione Carramba!. La conduttrice organizzò per Maradona una “carrambata”, facendogli incontrare i compagni di squadra del Napoli con cui aveva vinto lo scudetto durante il campionato 1986/1987.

Alla morte di Diego Armando Maradona, Raffaella Carrà pubblicò un commosso messaggio di addio: “Caro, caro Amico mio soffro tanto e prego, ci hai lasciato troppo presto. Ti voglio bene”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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