Quando si attiva il Green Pass ai guariti dal Covid? La procedura

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green pass guariti
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Dopo il blocco del green pass durante i giorni della quarantena, i soggetti positivi al Covid vedranno la loro certificazione verde sbloccarsi e tornare attiva una volta guariti: qual è la procedura da seguire per riavere in possesso il proprio pass?

Green pass per i positivi guariti

Le regole attuali, che non è escluso vengano snellite a causa dell’alto numero di contagi (e dunque di futuri guariti), prevedono che per lo sblocco del certificato sia necessario avere il certificato di guarigione rilasciato dal medico di base dopo l’esito negativo di un tampone. Sarà poi quest’ultimo a recarsi sulla piattaforma nazionale e a cliccare sulla funzione “annulla blocco” che permetterà al soggetto guarito di avere nuovamente valido il suo green pass.

Un passaggio, quello del coinvolgimento del medico, che il governo sta valutando di rimuovere per evitare un allungamento delle tempistiche. Con i pazienti positivi che aumentano ogni giorno, i sanitari sono infatti sempre più pressati e rischiano di far trascorrere qualche giorno prima di sbloccare le certificazioni dei propri assistiti, il che comporterebbe la mancata possibilità per questi ultimi di accedere alle attività per cui è previsto l’obbligo di pass.

Green pass per i positivi guariti: in arrivo la nuova procedura

L’idea è quella di far scattare lo sblocco una volta ricevuto l’esito negativo del tampone (così come il blocco avviene con il risultato positivo). Con la negativizzazione, gli ex positivi otterranno così due certificati: il loro, precedentemente bloccato e con la data di scadenza originale, e quello di guarigione che scadrà invece sei mesi dopo.

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