Quante sono le varianti del coronavirus presenti in Italia

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In Italia, i contagi scaturiti dalla circolazione del coronavirus sul territorio nazionale continuano ad essere particolarmente elevati nonostante il rilevamento di un indice Rt in calo. In questo contesto, un’azione determinante viene svolta dalla libera diffusione delle varianti Covid.

Varianti Covid in Italia, individuate 14 mutazioni rare

La presenta delle varianti del SARS-CoV-2 in Italia è uno dei fattori più allarmanti con i quali il Paese è costretto a rapportarsi nella difficile gestione della pandemia.

A proposito delle mutazioni del virus individuate a livello nazionale, una recente indagine sviluppata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha rivelato che, secondo i dati raccolti e aggiornati al 18 marzo 2021, in Italia circolano in totale 14 varianti Covid, classificate come rare.

Alcune delle varianti indicate dall’ISS sono state sequenziate a Palermo presso il Centro del la qualità dei laboratori.

Tra le mutazioni approdate del Paese e segnalate dall’ISS, figurano in primis la variante inglese, la variante nigeriana e la variante brasiliana. Accanto ad esse, tuttavia, appaiono anche altre mutazioni come, ad esempio, la variante isolata dal gruppo di ricerca impiegato al Cerba HealthCare di Milano, coordinato da Francesco Broccolo, che ha operato in collaborazione con Massimo Zollo, afferente al Ceinge di Napoli. In questo contesto, infatti, è stato portato a termine il sequenziamento totale della nuova variante che, sulla base degli studi sinora condotti, non è stata classificata come più letale e/o più contagiosa, se confrontata con le altre variazioni esistenti.

Il genoma della nuova variante è stato opportunamente depositato presso la PubMed e la Gisaid, le due banche dati internazionali più importati in ambito internazionale.