Quanto abbiamo speso per salvare Matt Damon?

Matt Damon è il protagonista di The Martian - Sopravvissuto, pellicola che racconta l’incredibile storia dell’astronauta Mark Watney (interpretato per l’appunto da Damon) che si ritrova da solo su Marte in seguito ad un incidente ed è costretto a lottare per la sua sopravvivenza.

Il film piace molto, sia al pubblico che alla critica, ma ha anche fatto notare a molti che Matt Damon ha un po’ il “vizietto” di mettersi (più o meno volontariamente) nei guai e, di conseguenza, costringe ogni volta il Governo Americano a escogitare piani e missioni speciali per salvarlo. Almeno a giudicare dalla sua carriera cinematografica.

Qualcuno infatti si è domandato: quanto denaro è stato speso nei tentativi di riportare a casa o in salvo Matt Damon?

Facciamo qualche calcolo basato sulla sua filmografia. *Potrebbe contenere piccoli spoiler*

Courage Under Fire - Il coraggio della verità (300mila $)

Nel 1996, Matt Damon interpreta Ilario, uno dei personaggi coinvolti nell’indagine che il Colonnello Nat Serling (Denzel Washington) sta conducendo su alcuni fatti accaduti durante la Guerra del Golfo. Ilario si rende irreperibile dopo che la sua dipendenza dall’eroina è stata svelata, ma essendo un elemento chiave per concludere l’indagine, viene rintracciato e recuperato attraverso una missione speciale che costa almeno 300.000 dollari. Probabilmente si sarebbe speso molto meno per mandare Ilario in rehab.

  

Saving Private Ryan - Salvate il Soldato Ryan (100mila $)

In questo caso siamo nel 1998 e Matt la combina davvero grossa, perché è proprio lui il Soldato James Francis Ryan da salvare e di cui si parla nel titolo del film. Sulle sue tracce si mette una squadra capitanata da nientepopodimenoche Tom Hanks, coadiuvato da altri sette uomini. Questo scherzetto si stima sia costato 100.000 dollari e quindi ora capite perché ci sia sempre polemica negli Stati Uniti sulle spese militari.

   

Titan A.E. (200miliardi $)

Se le spese militari vi sembravano folli, aspettate perché ora affrontiamo il discorso “spese aerospaziali”. Nel 2000 infatti Matt Damon (che interpreta Cale Tucker) prende parte a questo film ambientato nel 3028, anno in cui gli esseri umani stanno costruendo una nave spaziale chiamata Titan. La Terra però viene distrutta, la Titan viene portata via dal padre di Cale e lo stesso Cale finisce su un asteroide a lavorare insieme ad altri alieni. Presto però scoprirà che l’unico modo per tornare “a casa” è legato al ritrovamento della nave spaziale. Uno scherzetto costato circa 200 miliardi di dollari.

Syriana (50mila $)

Nel 2005 Matt Damon è Bryan Woodman, un economista che si occupa del settore energetico. In seguito ad alcuni sfortunati eventi, Woodman diventa consulente economico del Principe Nasir, figlio di un emiro che sogna di rendere il suo Paese democratico e indipendente dal punto di vista energetico, sfruttando le risorse derivanti dalle riserve petrolifere. Il piano di Nasir non va come sperato e Woodman qualcuno lo dovrà pur riportare a casa, no? Ecco, il volo di ritorno privato per gli Stati Uniti costa all’incirca 50.000 dollari. Di certo non ha volato con una compagnia low cost.

   

Elysium (100milioni $)

È il 2013 al cinema, ma siamo nuovamente nel futuro, nel 2154. I ricchi vivono su un’enorme stazione spaziale piena di lusso e comfort chiamata Elysium. Matt Damon invece interpreta un povero, Max Da Costa, che a seguito di un incidente deve riuscire a raggiungere Elysium per sperare di sopravvivere e curare la sua malattia. Ossia arrivare su una stazione spaziale costata la modica cifra di 100 milioni di dollari. A questo punto vi invito a rivalutare i costi del nostro sistema sanitario.

Interstellar (500miliardi $)

Solo un anno dopo, nel 2014, Matt Damon riveste i panni del Dr Mann nel film di fantascienza firmato da Christopher Nolan. Mann è stato inviato su un pianeta per studiare un’eventuale compatibilità con la vita umana e, sulla base dei dati positivi che trasmette, l’astronave Endurance si dirige verso di lui per recuperarlo. Un’astronave estremamente sofisticata in grado di attraversare i buchi neri, ma anche di bruciare 500 miliardi di dollari dalle tasche dei contribuenti.

   

The Martian - Sopravvissuto (200miliardi $)

Siamo quindi giunti al 2015 e questa volta Matt Damon fa parte dell’equipaggio della missione spaziale Ares 3, inviata su Marte per compiere alcuni esperimenti scientifici. La missione già costerebbe tanto di per sé, se poi ci mettete che qualcosa va storto e bisogna improvvisare un piano di salvataggio il conto finale arriva presto a 200 miliardi di dollari. Capite perché vogliono chiudere la NASA?


Il totale è di 900 miliardi di dollari circa

Che ne dite la prossima volta di far rimanere Matt Damon a casa sul divano?

Andrea Rotolo per Signorponza.com