Quanto spende Trump per farsi pubblicità su Facebook?

Donald Trump, ha speso per le sue compagne su Facebook circa 8 milioni di dollari (REUTERS/Jonathan Drake)

I social e la politica. Il consenso si crea anche qui e sono sempre di più i politici che lo capiscono e sfruttano i social per incrementare il loro consenso. In Italia ma anche in America. Lo dimostra 2020 Campaign Tracker, uno strumento messo a punto dall’agenzia di comunicazione americana Bully Pulpy Interactive: visitando il database è possibile capire quanto hanno speso i principali candidati alle presidenziali Usa del 2020, quali argomenti hanno rilanciato di più e a chi hanno deciso di mostrare i loro post.

Lo spendaccione Donald Trump

L’attuale presidente Usa, Donald Trump, ha speso per le sue compagne su Facebook circa 8 milioni di dollari, molto di più di qualsiasi altro contendente. Bernie Sanders, che è al secondo posto nella classifica degli spendaccioni, è fermo a 2 milioni di dollari.

Gli investimenti di TheDonald

Trump ha speso più della metà di questo 8 milioni nel periodo compreso tra il 30 marzo e il 13 luglio 2019. I dati mostrano, in particolare, che ha investito la maggior parte di questi soldi per campagne incentrate su se stesso, pagando più di 2 milioni di dollari, per chiedere al popolo del social network di inviargli biglietti di auguri digitali, per riproporre le sue idee xenofobe in tema di immigrazione e le sue ricette economiche. E, infine, per difendersi dalle accuse del Russiagate. Non ha investito dollari nelle campagne cavalcate dai suoi avversari, come salario minimo, climate change, crescita esponenziale dei decessi dovuti all’overdose da oppiacei.

Il tema dell’immigrazione

Lo staff di Trump ha investito molti dollari sul tema dell’immigrazione. Come riporta Axios, una di queste campagne invitava gli utenti ad agire contro una cosiddetta “immigrazione a catena”, ovvero un fenomeno abbastanza scontato: si migra verso luoghi e città estere dove si sono già trasferiti i nostri familiari e amici.