The Quarry, la recensione

(Adnkronos) - Nonostante si sia fatta notare negli ultimi anni con l'altalenante serie The Dark Pictures, Supermassive Games è rimasta nei cuori degli amanti degli horror con Until Dawn, gioco esclusiva PS4 del 2015. The Quarry è senza dubbio l'erede spirituale di quel prodotto, perché ne condivide le aspirazioni da brivido di gruppo nella casa isolata nel bosco, e perché con quel titolo condivide un cast di attori giovanissimi e qualche volto noto di Hollywood. The Quarry è un classicissimo gioco narrativo che si basa sulla ramificazione delle scelte che influenzano il proseguire della storia. Di capitolo in capitolo ci troveremo a controllare personaggi diversi di un gruppo di ragazzi rimasti bloccati in un campeggio estivo rimasto deserto dopo la fine della stagione. La pressione dei tasti indicati nel momento giusto e le scelte nei dialoghi sono le attività interattive maggiori che il gioco propone, sebbene sia stato fatto uno sforzo per garantire l'illusione di libertà di movimento. Anche i collezionabili hanno un certo valore, visto che in particolare i tarocchi saranno utili tra un capitolo e l'altro per dare uno sguardo nel futuro e compiere le scelte più oculatamente. La struttura a episodi avvicina The Quarry a una serie TV, visto che i momenti narrativi sono nettamente più lunghi di quelli interattivi. Addirittura, è disponibile una modalità nella quale non si dovrà fare assolutamente nulla e il tutto potrà essere visto come un vero e proprio serial.

Il gioco è doppiato in italiano, ed è estremamente convincente. La prova attoriale è invece affidata a un cast di grandi nomi, a partire da David Arquette (Scream) per proseguire con Lance Henriksen (La Casa 7), fino ad arrivare al cast dei ragazzi che include diverse star delle serie TV per teenager (Ariel Winter, Siobhan Williams, Justice Smith). I modelli poligonali non sempre rendono giustizia alla mimica facciale dei personaggi, che a tratti possiamo sorprendere con lo sguardo fisso nel vuoto o altri "bug" che di solito attanagliano i film interattivi in forma di videogioco. Tuttavia, generalmente il gioco sorprende per la cura nei dettagli e la realizzazione tecnica sfiora in alcuni punti il fotorealismo, e per alcuni lunghi attimi sembra di guardare davvero uno slasher movie su pellicola. The Quarry dura circa una decina di ore ma decolla con calma: il primo quarto della storia corre via tra presentazioni e rivelazioni sinistre. A un tratto però, emerge una scrittura pensata e di qualità più che discreta, assolutamente migliore delle sceneggiature di tanti film horror arrivati al cinema negli ultimi tempi sull'onda del revival di Scream. Dispiace che il gioco non duri molto, ma viene voglia di rigiocare alcuni snodi salienti per vedere che cosa sarebbe successo se avessimo operato scelte differenti. La difficoltà del tutto è tarata verso il basso, quindi non sarà affatto frustrante ripercorrere intere ore di gioco con una trama diversa.

The Quarry è un film interattivo più che buono, e come sempre dimostra quanto gli horror siano adatti a questo genere. Tutti i topoi dello slasher vengono ripercorsi, ma nulla è impagabile come il fatto di avere il controllo sulle vite di questi personaggi, grazie anche a scelte registiche adatte al medium e in grado di creare suspense e jump scare che arrivano fino al controller. D'altro canto, The Quarry porta con sé un'inevitabile abbondanza di visione passiva dell'accaduto, che non viene spezzata nemmeno dai tentativi di dare qualche ingrediente action al gioco, come quando ad esempio si spara. Supermassive Games non ha rischiato con la giocabilità ed è rimasta sul sicuro, senza innovare. Ma il risultato è un'ottima storia horror, che trascende il supporto per aggiungere una dimensione di immedesimazione in più.

Formato: PS4, PS5 (versione testata), Xbox One, Xbox Series X|S, PC Editore: 2K Games Sviluppatore: Supermassive Games Voto: 8/10

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