Quarto Grado, Antonio Logli su Roberta Ragusa: "Non l'ho uccisa io"

Quarto Grado Roberta Ragusa
Quarto Grado Roberta Ragusa

Nel corso della puntata di Quarto Grado di venerdì 22 luglio, è stato dedicato spazio al caso della scomparsa di Roberta Ragusa avvenuto ormai 10 anni fa. In onda è stata trasmessa l’ultima intervista di Antonio Logli. L’uomo che ora si trova in carcere dal 2019 dove deve trascorrere una pena di 20 anni di reclusione si era difeso dalle accuse: “Ho paura sia segregata da qualche parte”, aveva sostenuto.

Quarto Grado, Antonio Logli su Roberta Ragusa: “Ho fatto tutto quello che potevo nelle mie disponibilità”

Ha poi proseguito spiegando: “Non ho mai parlato male di Roberta perché la madre dei miei figli e mai lo farò perché la rispetto. Ho paura sia segregata da qualche parte. A me è piaciuta tantissimo, sia come persona che come donna e fino a quando non abbiamo avuto i ragazzi è andato tutto liscio”.

Logli aveva poi aggiunto di non aver mai provato gelosia nei cofronti di Roberta: “Non sono mai stato geloso. La lasciavo uscire tutte le volte che voleva. A volte ho scoperto che diceva tante bugie […] non capivo perché lo facesse”.

“Ho fatto tutto quello che potevo nelle mie disponibilità”

Non ultimo non ha risparmiato dure parole verso Loris Gozi: “Gozi più di una volta ha detto: ‘Sono una pedina nelle mani della Procura […] Questa è l’Italia”. “Non ho mai avuto problemi con la giustizia. Non ho mai preso una multa […] non ho mai fatto nulla di male […] spero che domani ci sia una ricompensa a quello che ho fatto”.

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