Quattro nuovi associati a Museimpresa, tra archivi e musei sono 92

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Milano, 8 gen. (askanews) - La rete di Museimpresa, associazione di archivi e musei d'impresa presente in oltre 11 regioni italiane, si amplia e dà il benvenuto a quattro nuove realtà: Archivio Dompé, Museo della Chiave Bianchi 1770, Essenza Lucano e Museo Privato de la Fabbrica della Pasta di Gragnano. Sale così a 92 il numero totale degli associati, con otto nuovi soci ordinari nel corso del 2019. L'associazione, nata nel 2001 e supportata attivamente da Assolombarda e Confindustria, è unica a livello europeo e riunisce musei e archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane che mettono il loro patrimonio a disposizione della collettività.

"Salutiamo con entusiasmo i nuovi associati Archivio Dompé, Museo della Chiave Bianchi 1770, Essenza Lucano e Museo Privato de la Fabbrica della Pasta di Gragnano. Queste quattro realtà arricchiscono significativamente la rete della nostra Associazione; sono imprese diverse e originali, che partecipano a rafforzare il patrimonio culturale e sono custodi di parti essenziali della memoria collettiva del nostro Paese, cardine fondamentale anche dei processi di innovazione e sviluppo. E adesso lavoreremo per raggiungere, nel 2020, il traguardo dei 100 associati" ha commentato in una nota Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa.

Entra a far parte della grande rete associativa di Museimpresa l'Archivio Dompé, che raccoglie oltre 20.000 documenti, testimonianze della vita della famiglia e dell'azienda dalla metà dell'Ottocento fino agli anni Novanta del Novecento: dai carteggi personali ai prodotti farmaceutici, passando per fotografie, bozzetti pubblicitari, riviste culturali, film per la formazione dei medici, fino al materiale della prima sponsorizzazione delle Olimpiadi Invernali di Cortina del 1956.

Ulteriore nuovo socio è il Museo della Chiave Bianchi 1770: ospitato all'interno dello stabilimento produttivo di Conegliano dell'azienda Keyline, raccoglie circa duemila reperti tra chiavi, lucchetti, serrature e macchine duplicatrici provenienti da tutto il mondo e risalenti a diverse epoche storiche e narra della più longeva dinastia famigliare che dal 1770 produce chiavi. È na delle collezioni private più complete, nata dalla passione di Massimo Bianchi, che insieme alla moglie Mariacristina Gribaudi gestisce l'azienda.

Terzo nuovo ingresso Essenza Lucano, lo spazio espositivo di Pisticci (il piccolo paese dove il prodotto è nato, a pochi passi da Matera) dell'omonimo Amaro, neo inaugurato nel mese di dicembre per celebrare i 125 anni dell'eccellenza imprenditoriale della Famiglia Vena in Basilicata. Un percorso immersivo e multisensoriale nel mondo di Amaro Lucano per valorizzare e raccontare il legame con la regione Basilicata e promuovere la storia e cultura aziendale. Infine, il Museo Privato de La Fabbrica della Pasta di Gragnano, legato al pastificio della Famiglia Moccia, raccoglie più di 500 utensili, come torchi e trafile, alcuni dei quali impiegati nelle prime fabbriche della famiglia.