Quattro ordigni bellici trovati davanti scuola: chiusi due istituti

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Rinvenuti in provincia di Brescia quattro ordigni esplosivi davanti a un Istituto scolastico. L’episodio è avvenuto a Castenedolo e, secondo le prime informazioni raccolte, il materiale risalirebbe alla Seconda guerra mondiale: i proiettili d’artiglieria verranno fatti brillare il prossimo mercoledì 27 novembre. Per precauzione, durante il disinnesco, due scuole verranno chiuse.

Ritrovati ordigni bellici

A Castenedolo, i provincia di Brescia, durante un controllo promosso dal comune, sono stati ritrovati quattro proiettili di artiglieria nei pressi dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci. A seguito dei dovuti controlli, le autorità hanno disposto per la giornata di mercoledì 27 novembre, una chiusura eccezionale della struttura per far brillare i residui bellici, onde evitare incidenti e mantenere l’area in sicurezza. Secondo le informazioni raccolte, il materiale risalirebbe alla Seconda guerra mondiale, e sembra possa trattarsi di bombe piovute dal cielo durante l’ultimo conflitto bellico che ha coinvolto anche il nostro Paese. Accade non di rado che vengano rinvenuti ordigni come questi sotto terra, e dove l’ultimo caso registrato era stato – infatti – alla fine di ottobre, in un cantiere Westfield a Segrate.

Resta l’allerta

Nonostante gli ordigni siano stati prontamente ritrovati, resta alta l’allerta nella zona dell’Istituto scolastico. Non è chiaro il grado di pericolosità del materiale ritrovato, ed è per questo che l’area è sottoposta a monitoraggio continuo da parte delle forze dell’ordine, fino alla detonazione prevista per la prossima settimana. Gli ordigni sarebbero stati ritrovati durante delle operazioni di controllo che l’Amministrazione comunale sta effettuando nei dintorni del paese e delle scuole. Le lezioni dei due Istituti coinvolti nell’area interessata saranno sospese per il prossimo 27 novembre. L’ordigno sarà invece fatto esplodere in una cava alla periferia di Castenedolo dal 10º Reggimento Genio Guastatori di Cremona.