Quattro Regioni verso la zona gialla: gli ultimi dati

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Quattro Regioni verso la zona gialla: gli ultimi dati (Photo by Sergei Bobylev\TASS via Getty Images)
Quattro Regioni verso la zona gialla: gli ultimi dati (Photo by Sergei Bobylev\TASS via Getty Images)

Un'Italia completamente in zona bianca, nonostante l'aumento costante dei contagi da coronavirus. Tuttavia, se la curva non smette di risalire sono quattro le Regioni che rischiano il passaggio in zona gialla. Oltre all’incidenza dei nuovi positivi su 100mila abitanti a preoccupare sono le occupazioni dei posti in area medica e in terapia intensiva. Con il passaggio in zona gialla si tornerebbe a indossare la mascherina anche all'aperto.

La Regione con la situazione "peggiore" è il Friuli Venezia Giulia, dove l’incidenza dei nuovi casi è pari a 139,6 mentre l’occupazione dei posti in terapia intensiva è 9,1%. In area medica la situazione è di molto sotto la soglia critica, al 7,7%.

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In provincia autonoma di Bolzano ci sono invece 189,1 casi settimanali mentre l’occupazione in area medica è all’11,6%; migliore è il dato delle terapie intensive al 3,8%.

Sorvegliata speciale anche la Calabria che ha un’incidenza di 52,5, posti occupati per il 10,2% e terapie intensive al 4,7%.

Si registra un aumento dei contagi anche nel Lazio che ha un’incidenza di 63 nuovi positivi. La situazione dei ricoveri è però sotto controllo: nei reparti c’è un’occupazione pari al 7% e in terapia intensiva è al 4,8%.

In 13 Regioni, inoltre, l'incidenza è superiore a 50: Calabria (52,5%), Campania (56,9), Emilia Romagna (56,1), Friuli Venezia Giulia (139,6), Lazio (63), Liguria (52,1), Marche (50,2), provincia autonoma di Bolzano (189,1), provincia autonoma di Trento (63), Sicilia (51,7), Toscana (57,7), Umbria (51,4), Veneto (75,3).

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