Quebec: tassa sui no vax per fermare la variante Omicron

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Quebec: tassa sui no vax per fermare la variante Omicron
Quebec: tassa sui no vax per fermare la variante Omicron

Covid, in Canada il Quebec è pronto a introdurre una tassazione per i no vax. Lo ha dichiarato il premier Francois Legault, durante una conferenza stampa: “Stiamo lavorando a un contributo sanitario per tutti gli adulti che si rifiutano di vaccinarsi, perché rappresentano un onere finanziario per tutti”.

Covid, in Canada il Quebec tasserà i no vax

Nella provincia canadese del Quebec, solo il 12% circa degli abitanti non si è vaccinata ma il primo ministro trova che possa danneggiare il restante 90% che invece è vaccinato. La proposta di tassazione è ancora in cantiere e quindi non si sa ancora a quanto ammonterà l’ammenda ma Legault vorrebbe che fosse un importo significativo, ovviamente ne saranno esenti i non vaccinati per motivi medici.

Covid in Canada, pochi no vax in Quebec

“Sento questo malcontento nei confronti della minoranza non vaccinata che, tutto sommato, intasa i nostri ospedali”, ha dichiarato il primo ministro. Tra la percentuale dei no vax, il 50% rappresenta pazienti ricoverati in terapia intensiva soprattutto per colpa della nuova variante Omicron.

In Quebec sono già in vigore alcune restrizioni dal 30 dicembre 2021, come il coprifuoco cittadino dalle 22 alle 5 del mattino e il divieto assoluto di assembramenti privati. Nella provincia canadese da circa 8 milioni di abitanti, ci sono 2.742 persone ricoverate con Covid e circa 255 in terapia intensiva. Montreal, città più grande, è quasi allo stallo per quanto riguarda la capacità ospedaliera e ci sono già alcuni limiti sulle cure non correlate al Covid.

Covid, dal Quebec in Canada all’Italia: multe ai no vax

Una simile tassazione entrerà in vigore da fine gennaio 2022 anche in Grecia, dove i citadini di età superiore ai 60 anni dovranno pagare 100 euro di multa per ogni mese in cui non risulteranno vaccinati. A Singapore, invece, se non sei vaccinato devi pagarti le spese mediche.

In Italia, secondo il decreto approvato dal Consiglio dei ministri il 5 gennaio 2022, è prevista una sanzione di 100 euro dal primo febbraio 2022 per gli over 50 non vaccinati o comunque non in regola con la profilassi. Per i lavoratori pubblici, privati e i liberi professionisti con obbligo di vaccino o green pass base, è prevista sanzione da 600 a 1.500 euro. Tale multa viene raddoppiata se l’inadempimento viene reiterato. Stesso destino per i lavoratori over 50 tenuti a esibire dal 15 febbraio 2022 il green pass rafforzato, se andranno a lavorare senza di questo.

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