Quercetina ferma Covid? Bucci: "Non ci sono prove"

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"Un composto insolubile e di scarso assorbimento da parte dell'organismo, senza nessuna attività specifica provata contro alcunché, riproposto ogni volta contro l'ennesima malattia emergente per raccattare un po' di soldi da parte di venditori di integratori senza scrupoli". Il biologo Enrico Bucci, docente negli Usa alla Temple University di Filadelfia, si esprime così in un duro post su Facebook in merito alla quercetina, composto di origine naturale protagonista di uno studio diffuso oggi dal Cnr - pubblicato sull''International Journal of Biological Macromolecules' - secondo cui la sostanza è in grado di inibire la replicazione del coronavirus Sars-CoV-2, responsabile della Covid-19.

"Avanti un altro", scrive lo scienziato che allega un avviso di giugno della Food and Drug Administration americana. "In Usa - evidenzia Bucci - Fda vigila e diffida i venditori di quercetina che propongono quel composto come l'ultimo ritrovato contro Covid-19". "Per fortuna - chiosa il biologo - c'è chi non si fa abbindolare".