Questa villa a Bel Air vale mezzo miliardo, ed è la casa più cara d'America (li vale TUTTI)

Di Redazione
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Photo credit: manofmany.com
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From Esquire

Nile Niami è un produttore cinematografico che si occupa anche della costruzione di mega case miliardarie. Dieci anni fa si è messo in testa di costruire la casa più costosa del mondo, e a quanto pare ci è riuscito. Ovviamente in questo articolo non aspettatevi di trovare sentimenti quali l'umiltà, la misura e la compostezza. Sareste nel posto sbagliato.

La casa ha un nome e si chiama "The One". Chiamarla casa ovviamente è già ridicolo di per sé; è una mega villa o meglio una tenuta che occupa un lotto di 5 acri su una collina di Bel Air, con vista panoramica sulla povertà, cioè su Los Angeles e sul mondo. Su di noi.

Photo credit: manofmany.com
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The One costa 500 milioni di dollari (ma il prezzo di un oggetto si fa soprattutto quando qualcuno te li dà quei soldi e quindi stiamo un po' a vedere chi arriva a prenderla). Di solito non è semplicissimo piazzare un'abitazione così. Spesso chi si avvicina a queste mega ville vive in altri continenti (magari magnati russi, cinesi o arabi) e la usano solo alcune settimane l'anno per spostarsi.

Io sono sicuro che in un paio di settimane non riuscireste mai e poi mai a visitarla tutta. E quindi vado ad elencarvi quello che contiene: 42 bagni, 21 camere da letto, una master suite di 510 metri quadrati, 30 garage per auto, una pista da jogging di 120 metri, vista a 360 gradi di LA, soffitti di 7 metri, una pista da bowling a quattro corsie, un livello spa, un cinema, un'ala filantropica per gala di beneficenza, uno sky deck con campetto da golf, cinque piscine, un juice bar, una cigar lounge, un tequila bar personalizzato, un parrucchiere e una galleria con opere d'arte curate su misura da Creative Art Partners. L'intero progetto è dell'architetto Paul McClean e gli interni del designer Kathryn Rotondi.

Esiste però il rischio che alcune di queste strutture palesemente non a portata umana restino invendute o comunque vengano usate per troppo poco tempo e prima o poi demolite (è già successo). Per questo motivo molte persone si sono unite per chiedere delle limitazioni a questo tipo di progetti. In effetti 43 bagni mi sembrano un filo esagerati.