Questore di Trieste: "Polemiche irrispettose"

"Parlare di polemiche in un momento in cui stiamo piangendo due dipendenti mi crea estremo disagio, non lo trovo elegante, non lo trovo rispettoso della memoria di due ragazzi che stavano facendo il loro lavoro". Così il questore di Trieste Giuseppe Petronzi replica a chi gli chiede se le pistole dei due agenti uccisi negli uffici della questura di Trieste potessero avere già il colpo in canna, 'evitando' manovre complicate all'assassino, oppure se ci sono evidenze per ritenere che il giovane dominicano avesse dimestichezza con le armi. "Nel momento in cui si giudica se il colpo sia in canna o meno e si dice che è compatibile con l'attività che stava facendo mi sembra che ci sia una risposta insita nella domanda", risponde.  

Restano ancora dei particolari da chiarire sulla dinamica della morte dei due agenti. In particolare su come il giovane di origine dominicana sia riuscito a impossessarsi della pistola e a fare fuoco. Un duplice omicidio non ripreso da nessuna telecamera interna e senza testimoni, l'unica scena che sembra emerga dai filmati è il 29enne che toglie la seconda pistola semiautomatica sottratta a una vittima dalla fondina. "Mi crea disagio - spiega il questore Petronzi - parlare a poche ore di distanza dalla morte di due colleghi di giudizi, perché in questo caso significa dover mettere giudizi in ordine ai quali bisognerebbe disporre di informazioni complete e io ne dispongo in parte". E aggiunge: "Non possiamo dire che sia assolutamente ordinario che ciò accada, ma da qui ad andare a giudicare l'operato di due ragazzi ritengo che sia ingeneroso in questa fase".  

"Le famiglie delle vittime sono particolarmente e comprensibilmente provate, la nostra struttura di supporto psicologico della polizia di Stato sta garantendo loro una presenza costante, un'assistenza costante fin dalla loro partenza dai luoghi di origine - dice il questore di Trieste - Personalmente li stiamo seguendo al meglio per cercare di temperare la massimo, per quanto possibile, un momento tragico".  

Ininterrotto il via vai di cittadini, giovani e famiglie, che hanno portato fuori e biglietti per ricordare i due poliziotti uccisi. Tanti gli occhi lucidi e il cordoglio mostrato per gli uomini in divisa. "Abbiamo registrato e stiamo registrando una reazione compostissima, ma particolarmente importante sia dalle istituzioni, da tutte le forze dell'ordine che dai cittadini. Stiamo ricevendo tante mail da questa città triste e le preferiamo alla polemica", conclude il questore.