**Quirinale: 109 scrutini, uno per Cossiga e Ciampi, 23 per Leone**

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Roma, 2 gen. (Adnkronos) – Dall’entrata in vigore della Costituzione, sono stati necessari complessivamente 109 scrutini per eleggere 11 Presidenti della Repubblica in 12 elezioni, dopo la cessazione dal mandato del Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, con una media di 9,1 ad elezione, anche se la ripartizione non è certo omogenea, visto che alcune tornate si sono risolte con un’unica votazione, mentre altre sono state particolarmente complesse.

Se infatti Francesco Cossiga e Carlo Azeglio Ciampi sono stati eletti al primo colpo, c’è stato bisogno di 23 scrutini prima di arrivare all’elezione di Giovanni Leone, battendo il record di sette anni prima, quando ci vollero 21 votazioni per la scelta di Giuseppe Saragat. Seguono in questa classifica Sandro Pertini e Oscar Luigi Scalfaro, eletti al tentativo numero 16. Per Antonio Segni ce ne vollero invece 9, 6 per il bis di Giorgio Napolitano, che sette anni prima ce l’aveva fatta allo scrutinio numero 4, come Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi e Sergio Mattarella.

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