Quirinale: 50 anni fa l'elezione di Leone alla vigilia di Natale al 23/mo scrutinio (4)

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(Adnkronos) – Gli anni al Quirinale coincisero con una fase particolarmente delicata sul piano politico, sociale ed economico. Fu lui a decretare il primo scioglimento anticipato delle Camere, nel 1972, con un bis quattro anni dopo. Ben 8 le crisi di governo gestite, un record condiviso con Sandro Pertini.

Fu autore di un messaggio alle Camere, il 15 ottobre 1975, recentemente ricordato dall'attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel quale sottolineava l'esigenza di introdurre il divieto di rieleggibilità del Capo dello Stato con la contestuale abolizione del semestre bianco. Auspicio già espresso 12 anni prima da Antonio Segni, cui Leone aveva dato seguito presentando, da presidente del Consiglio, un disegno di legge sulla questione.

Come detto l'Italia era entrata negli anni di piombo, quelli delle stragi e delle azioni terroristiche e l'allora Capo dello Stato, parlando all'indomani dell'attentato di Piazza della Loggia, in un discorso ai rappresentanti delle Regioni nel luglio del 1974, sottolineò la necessità di "stroncare, con l'impegno di tutti e con azione chiara e vigorosa, i tentativi di sovvertimento del nostro libero ordinamento2.

Vittima di una campagna politica e giornalistica legata allo scandalo Lockheed, fu costretto a dimettersi il 15 giugno del 1978 su richiesta del Pci e senza che la Dc si impegnasse particolarmente a sua difesa, salvo essere riabilitato venti anno dopo con le scuse di chi all'epoca era stato tra i suoi più acerrimi avversari, a cominciare dai Radicali Marco Pannella ed Emma Bonino.

(di Sergio Amici)

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