Quirinale: Bettini, 'candidatura Berlusconi non andrà a buon fine'

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Roma, 5 gen. (Adnkronos) – "Ormai appare in campo per la destra la candidatura di Berlusconi. Non entro nel merito. Osservo solo che essa, per molteplici ragioni, non convince neppure tutte le forze politiche che dovrebbero sostenerla. Ma tant’è: il Cavaliere è testardo e i leader lo illudono. Penso, tuttavia, che essa non andrà a buon fine". Così Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, in un editoriale pubblicato sul nuovo numero del settimanale 'The Post Internazionale – TPI' in edicola da venerdì 7 gennaio.

"In tal caso si apriranno due strade. Una decisamente in mano ai partiti. Saranno in grado di concordare una figura di garanzia, ma nello stesso tempo percepibile come l’avvio di una fase di rigenerazione del sistema politico e di nuova vitalità delle forze politiche? (…) Con l’intesa di arrivare fino alla fine della legislatura".

"Se questo non accadrà, significa semplicemente che lo stato di emergenza, che riguarda anche la debolezza del nostro sistema politico, è destinato a continuare. A quel punto, al contrario di quello che hanno scritto alcuni commentatori, la mia opinione, che ho già espresso, è che solo Draghi possa continuare a svolgere una funzione generale di garanzia. Anche come Capo dello Stato. E nessuno si potrà lamentare delle tendenze tecnocratiche. La tecnocrazia (quando ha un profilo altissimo e democratico come nel caso di Draghi) è indispensabile per mandare avanti un Paese, se la politica latita. Siamo in un passaggio stretto. Per i partiti, forse, all’ultima chiamata”.

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