Quirinale, Conte: nessuna preclusione su Draghi ma elezioni no

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Roma, 2 nov. (askanews) - "Ho risposto a una domanda in cui mi è stato chiesto se c'erano preclusioni confronti del premier Draghi verso la strada della salita al Quirinale. Ho detto ovviamente no. Ci impegneremo col Movimento 5 stelle perché sia una figura di alto profilo, che possa rappresentare, come recita la Costituzione, possa essere una garanzia per l'unità nazionale: quindi perché escludere Draghi?". Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, ospite di Porta a Porta su Raiuno.

"Ovviamente - ha precisato - bisogna verificare che ci siano tutte le condizioni, poi ho aggiunto e lo ripeto: questo non significa che un attimo dopo si vada alle elezioni, perché ricordo che il governo di unità nazionale è nato perché non c'erano le condizioni per andare alle elezioni. Se l'obiettivo è mettere in protezione il Paese, avviare efficacemente il Pnrr, questi obiettivi bisogna salvaguardarli; e quindi un attimo dopo ritenere che vi siano le condizioni per andare a votare secondo me diventa una soluzione improvvida e non prudente".

Se Draghi fosse eletto presidente della Repubblica, sarebbe possibile un nuovo governo di unità nazionale con un altro premier? "Stiamo parlando - ha ribadito Conte - di se e di tante ipotesi ma è chiaro che qualunque sia la soluzione non ravviso le condizioni per andare a votare un attimo dopo. Ovviamente se fosse Draghi che salisse diciamo al soglio quirinalizio, chiaramente stiamo parlando del venir meno anche del presidente del Consiglio, quindi una circostanza non indifferente rispetto ad altre soluzioni".

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