Quirinale: da martedì visita Mattarella in Olanda, confronto con Paese amico per rilancio Ue

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Roma, 5 nov. (Adnkronos) – La conferenza sul futuro dell'Unione europea presso l'House of Government, il palazzo dove 30 anni fa venne firmato il Trattato di Maastricht, sarà il momento culminante della Visita di Stato in Olanda del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in programma dalla serata di martedì prossimo, 8 novembre, a venerdì 11, dieci anni dopo quella di Giorgio Napolitano e a cinque da quella in Italia dei Reali dei Paesi Bassi.

Un'occasione per ribadire i forti legami che uniscono due dei Paesi cofondatori dell'Ue, ma anche per chiarire diversità di vedute che su alcune tematiche nel corso degli anni non sono mancate, come ad esempio sul tetto al prezzo dell'energia; sull'applicazione dei vincoli di bilancio, soprattutto in momenti di crisi economico-sociale come quella determinata dal Covid, e sulla possibile revisione del Patto di stabilità (con l'Olanda schierata dalla parte dei cosiddetti Paesi frugali); sulla gestione dei flussi migratori.

Questioni che, come avvenuto con il Next generation Eu, possono tuttavia rappresentare opportunità di confronto per riaffermare gli ideali europeisti e rilanciare la coesione e l'azione dell'Unione, "dando ancora una volta ragione -come ha sottolineato in alcune circostanze Mattarella- all’affermazione di Jean Monnet, che diceva che l’Europa si farà nelle crisi mediante le soluzioni che alle varie crisi saranno date".

Del resto che il terreno sia fertile per ribadire e rafforzare la collaborazione tra Italia e Olanda, peraltro partner anche in ambito Nato, lo dimostra la piena intesa registrata nell'approccio alla crisi ucraina e rispetto alle conseguenti misure decise per opporsi all'aggressione della Federazione Russa e garantire sostegno a Kiev.

Senza naturalmente dimenticare il forte legame che si registra in ambito economico, testimoniato da un interscambio commerciale pari a circa 43 miliardi di euro annui, in crescita di oltre il 20 per cento nel 2021, e dai notevoli investimenti olandesi in Italia, che superano i 120 miliardi di euro, conseguenza anche della scelta di importanti multinazionali di fissare nei Paesi Bassi la loro sede.

Da segnalare poi l'obiettivo di rilanciare la cooperazione in ambito tecnologico e in settori avanzati quali Difesa e Spazio, con la presenza di numerose piccole imprese e start up e di un nutrito numero di funzionari italiani, circa 400, presso l'Esa.

Segnali che testimoniano quindi la possibilità di dare ulteriore impulso e sviluppo a questo tipo di partenariato e che sicuramente offriranno argomenti di discussione per il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che accompagnerà nella Visita il Capo dello Stato e che quindi avrà modo di confrontarsi per la prima volta con l'omologo olandese.

Mattarella giungerà ad Amsterdam nella serata di martedì, quindi la giornata di mercoledì sarà dedicata agli incontri con il Re Willem-Alexander e la Regina Máxima, che ospiteranno il Capo dello Stato e la figlia Laura a colazione e in serata nel tradizionale Pranzo di Stato.

Nel pomeriggio il Presidente della Repubblica incontrerà il personale dell'ambasciata e una rappresentanza della comunità italiana (che oscilla tra 50mila e 60mila cittadini, al netto delle presenze temporanee non rilevate, soprattutto di studenti), quindi visiterà il Museo Van Gogh.

La giornata di giovedì 10 a L'Aja sarà dedicata ai colloqui di natura più politica, visto che Mattarella, dopo gli incontri con i presidenti del Senato, Jan Anthoine Bruijn, e della Camera, Vera Bergkamp, avrà un incontro con il Primo ministro, Mark Rutte, seguito da una colazione alla presenza dei Reali olandesi. Un'occasione anche per un confronto con esponenti del mondo dell'economia e per approfondire temi legati allo sviluppo delle relazioni bilaterali di natura commerciale.

Il Capo dello Stato farà quindi ritorno ad Amsterdam, dove è in programma una visita al Museo di Anna Frank e il Ricevimento di restituzione in onore dei Reali dei Paesi Bassi offerto dall'ambasciatore italiano, con un concerto per pianoforte e violoncello di Beatrice e Ludovica Rana.

Venerdì 11 ultimo giorno della visita e, come detto, grande attesa per la Conferenza sulle prospettive dell'Unione europea che il Presidente della Repubblica terrà a Maastricht presso l'House of Government, organizzata dal ministero degli Esteri e dallo Studio Europa Maastricht, proprio nello stesso luogo dove trent'anni fa venne firmato il Trattato. Mattarella concluderà il suo intervento rispondendo anche ad alcune domande degli studenti. (di Sergio Amici)