Quirinale, Di Battista: "No a Draghi, per M5S sarebbe autolesionista"

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"Milioni di contagiati nelle ultime settimane. 6000 morti. Bollette alle stelle. Benzina alle stelle. Spesa carissima. Povertà e disuguaglianze sociali in aumento. Eppure il Messia Draghi, Il Migliore tra i Migliori, il Salvatore, l'apostolo, SuperMario, lavora notte e giorno per 'fuggire' al Quirinale. Ed il Movimento cosa sta pensando di fare? Davvero si presterebbe a tutto questo? Sarebbe pronto a fare il quarto governo in 4 anni? È disposto a votare un uomo obiettivamente di establishment Presidente della Repubblica? Oltretutto dopo averlo accettato al posto di Conte per risolvere grane tra l'altro minimamente risolte?". Così Alessandro Di Battista, su Facebook in un post accompagnato da un lungo video in cui l'ex volto del M5S attacca premier e M5S.

Ricordando che Draghi ha preso il posto del "presidente espressione del M5S", Di Battista definisce "una roba incredibilmente inaccettabile e autolesionista" la possibile scelta del Movimento di accettare l'ex presidente della Bce al Colle. Si tratta, per Di Battista, di "sacrificare pezzi di identità e consenso al fronte del mantenimento di qualche poltrona il prossimo anno".

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