**Quirinale: Malgioglio, da scudetto con l'Inter ai successi per l'integrazione dei disabili**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 12 (Adnkronos) – Portiere nella rosa della Roma di Nils Liedholm sconfitta dal Liverpool nella finale di Coppa campioni giocata allo stadio Olimpico il 30 maggio del 1984, poi nell'Inter di Giovanni Trapattoni vincitore di scudetto e Coppa Uefa, Astutillo Malgioglio nella sua vita si è sempre impegnato per aiutare i disabili a vincere le partite che ogni giorno sono chiamati a giocare contro le difficoltà che riserva loro la vita. Una sensibilità maturata quando nel nel 1977, diciannovenne, visita un centro per disabili nel bresciano. Insieme alla moglie, Raffaella, decide così di fondare a Piacenza l’Associazione ‘Era 77’, per il recupero motorio dei bambini affetti da distrofia, purtroppo chiusa nel 2001 per carenza di fondi.

Divenuto calciatore professionista, realizza una palestra per fornire un servizio gratuito di attività motoria. Da allora non ha mai smesso, tenendo sempre vivo quello stimolo ad impegnarsi per il prossimo, nato durante la sua esperienza a Brescia. Continua ad essere testimonial in iniziative benefiche, sviluppa progetti di sport terapia e continua a battersi per l’integrazione nello sport fra disabili e normodotati.

Oggi ottiene la sua vittoria più bella con il conferimento dell'onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli