Quirinale, Mattarella conferisce 32 onorificenze al Merito -3-

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Roma, 20 dic. (askanews) - Pompeo Barbieri, 25 anni (San Giuliano di Puglia - CB), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: 'Per il suo encomiabile esempio di reazione alle avversità e di impegno sociale' Il 31 ottobre 2002, giorno del crollo della scuola 'F. Jovine' di San Giuliano di Puglia, frequentava la classe terza elementare. Estratto vivo dalle macerie è stato ricoverato per gravi danni da schiacciamento e gli è stata riscontrata la lesione del midollo che lo costringe su una sedia a rotelle. Nel 2012, sempre a causa dei danni riportati, è entrato in dialisi per una insufficienza renale e sottoposto a trapianto di rene, donato dal padre. Frequenta l'Università degli Studi di Ancona, Facoltà di ingegneria informatica. Nel 2013, insieme ad altri sopravvissuti di quel tragico crollo, ha fondato l'Associazione di volontariato 'Pietre Vive' che 'nasce dal desiderio di gratitudine per il dono della vita perché ciò che ci era stato regalato potesse diventare un dono per gli altri'. Tramite l'Associazione finanzia progetti di grande rilevanza sociale in Italia e all'estero. Grazie alle terapie riabilitative in piscina ha scoperto la passione per lo sport diventando campione di nuoto paralimpico. Il 4 marzo 2019 ha vinto due medaglie d'oro nei 50 metri e 100 metri stile libero ai Campionati assoluti invernali nuoto paralimpico.

Christian Bracich, 44 anni (Trieste), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: 'Per il suo esemplare contributo nella promozione di politiche aziendali fondate sulla conciliazione tra vita professionale e familiare e sulla tutela del valore della persona anche nel mondo del lavoro' Amministratore Unico della Cpi-Eng, azienda triestina di ingegneria e progettazione meccanica con circa 40 dipendenti. La società originaria nacque nel 1985 ma venne chiusa nel 1993. Christian nel 2005 ha dato vita alla Cpi-Eng Srl con l'idea che 'per crescere bisogna innovare, investire in nuove idee e proporre servizi innovativi'. Nell'aprile 2018 ha trasformato un contratto a tempo determinato di una dipendente in attesa di un figlio in uno a tempo indeterminato con un aumento di stipendio. L'azienda si distingue per una attenta politica di conciliazione. In assenza di un nido, ha stabilito un accordo con una associazione culturale triestina che cura uno spazio di coworking con educatrici dedicate ai bambini. Bracich considera il welfare una importante leva strategica aziendale e il dipendente una risorsa da formare e valorizzare. Così descrive la sua azienda: 'cerchiamo di ascoltare e andare incontro alle necessità dei dipendenti. In materia di welfare aziendale sono aperto a valutare nuove soluzioni per conciliare la vita privata e il lavoro'.(Segue)