Quirinale: Mirabelli (Pd), 'Berlusconi divisivo, non può essere ipotesi sul tavolo'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 10 gen (Adnkronos) – "Per quanto riguarda l’elezione del Presidente della Repubblica, credo che la strada sia quella di mettersi attorno a un tavolo con tutti i leader della maggioranza ma anche dell’opposizione e cercare, in un momento così difficile per il Paese, una candidatura unitaria, riconoscendo che i numeri sono quelli che sono, che il centrodestra ha certamente una forza numerica importante anche se non sufficiente". Lo ha detto il Franco Mirabelli, vicepresidente dei senatori Pd, a 7Gold.

"È evidente che il problema non è fare la guerra a Berlusconi ma se la strada, che per altro ha scelto anche Salvini, è quella di trovare una candidatura in cui tutti si sentano rappresentati, Berlusconi in questi anni è stato un leader di partito e una figura molto divisiva. Per questo noi diciamo che Berlusconi non può essere un’ipotesi che resta su un tavolo in cui si cerca di fare una scelta come maggioranza, sapendo che fare una scelta come maggioranza è importante", ha aggiunto.

"Io sono convinto che questo governo debba andare avanti", ha proseguito Mirabelli aggiungendo, "e penso con Draghi presidente del Consiglio ma anche con una maggioranza che non si può liquefare nel momento in cui si elegge il presidente della Repubblica, dato che tutti abbiamo detto che vogliamo un Presidente che sia espressione non di una maggioranza di centrodestra o di centrosinistra ma di una ricerca che coinvolga tutto il Parlamento e tutta la maggioranza".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli