**Quirinale: mosse M5S irritano parlamentari dem, ''casalinate' per stare sui giornali'**

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Roma, 29 dic. (Adnkronos) – "Sulle candidature che avanzano i 5 stelle, bisogna chiedere ai 5 Stelle". L'essenziale replica di Emanuele Fiano la dice lunga sugli umori tra le file dem per le uscite degli ultimi giorni, in chiave Quirinale, di Giuseppe Conte e di esponenti M5S. Iniziative in solitaria che non coincidono del tutto con lo spirito del patto, siglato prima di Natale, per un percorso condiviso nell'incontro tra Enrico Letta, Roberto Speranza e Conte appunto. Prima il lancio della candidatura femminile, poi le aperture al centrodestra. Ribadite oggi dal capogruppo Crippa in un'intervista. Mosse, apprende l'Adnkronos, che non sono piaciute a molti parlamentari Pd. "Sono 'casalinate' per stare sui giornali", sibila uno dei più agguerriti.

Al Nazareno, però, la vicenda non viene enfatizzata. "Si tratta di posizioni tattiche e non strategiche", è il commento. Del resto, come diceva ieri il lettiano Enrico Borghi siamo ancora al "fantacalcio". Non c'è ancora il quadro politico -che per i dem dovrebbe corrispondere all'attuale maggioranza-, non c'è ancora un metodo condiviso da cui possa discendere un nome unificante. In primo luogo perchè fin quando c'è sul tavolo la candidatura di Silvio Berlusconi, per il Pd il confronto non può cominciare. "Congela la discussione".

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