Quirinale: Mulè, 'nomina Berlusconi non divisiva, è miglior candidato Colle'

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Roma, 11 gen. (Adnkronos) – “Non c’è nulla da smentire nelle parole attribuite al presidente Berlusconi e invito piuttosto a rileggere un’intervista del 30 dicembre scorso a Repubblica del segretario del Partito democratico, Enrico Letta, nella quale diceva: ‘O c’è un’ampissima maggioranza per eleggere il Presidente della Repubblica, oppure cade il governo’. Non capisco quindi perché le parole riferite a Silvio Berlusconi vengono etichettate come un avvertimento mentre se Enrico Letta mette la pistola della crisi di governo sul tavolo siamo davanti a un messaggio legittimo”. Così il sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè, intervenendo a Tagadà.

“Sono stati molti i Presidenti della Repubblica esponenti di spicco del proprio partito politico, – ha proseguito Mulè parlando ancora della partita del Quirinale – il fatto di porre la nomina del presidente Berlusconi come divisiva significa ancora una volta non accettare che da parte del centrodestra possa esserci una candidatura nel nome di un percorso politico e personale che per quanto ci riguarda fa del presidente Berlusconi il miglior candidato alla Presidenza della Repubblica. Ripeto, Silvio Berlusconi è il candidato che noi tutti nel centrodestra auspichiamo, aspettiamo solo che sciolga la riserva”, ha concluso il sottosegretario.

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