Quirinale: Rotondi, 'elezione a tempo di Berlusconi per arrivare a semipresidenzialismo'

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Roma, 4 lug. (Adnkronos) – "Per alcuni è un sogno, per altri un incubo (ma assai meno di un tempo): fatto sta che della candidatura di Berlusconi al Quirinale si parla. Ma la domanda d’obbligo è una: esiste questa possibilità? Secondo me sì. Nello scrutinio segreto, per Silvio non sarebbe improbabile un plebiscito a sua insaputa. Ma non si può pensare di portare Silvio al Quirinale con una battaglia di palazzo. Berlusconi nel Palazzo non ne ha vinta una. Ha vinto solo quando ha avuto il popolo alle spalle. Anche in questo caso, Berlusconi dovrebbe legare la sua elezione a un percorso di riforma dell’istituto in senso presidenziale, alla francese, come il centrodestra promette da decenni". Lo scrive Gianfranco Rotondi, presidente della Fondazione Dc, nel suo blog sull'Huffington post.

"Berlusconi -aggiunge- sarebbe l’ultimo Presidente eletto dal Parlamento, pronto a dimettersi dopo un anno e mezzo, all’approvazione della riforma. Se questo schema sarà spiegato al Paese, non sarà difficile trovare una maggioranza parlamentare capace di compiere le scelte conseguenti. A cominciare dalla elezione ‘ a tempo’ di Silvio’’.

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