(R)esisti, nel corto di Bongiovanni 50 giorni nell’inferno Covid

·1 minuto per la lettura
(R)esisti, nel corto di Bongiovanni 50 giorni nell’inferno Covid
(R)esisti, nel corto di Bongiovanni 50 giorni nell’inferno Covid

Roma (askanews) – E’ stato selezionato per il 38esimo Torino Film Festival e sarà disponibile su Mymovies dalle 14 di sabato 21 novembre fino al lunedì successivo il cortometraggio (R)esisti di Davide Bongiovanni. Un documentario che mostra 50 giorni, tra marzo e aprile scorso, nell’inferno del Covid-19.

Tutte le immagini sono state girate durante il lockdown in Val d’Aosta, tra la città deserta, le ambulanze, l’ospedale, e l’interno di un reparto Covid.

(R)esisti si basa sul racconto del grave impatto fisico, emotivo, culturale e psicologico che il virus ha avuto nella prima ondata sulla popolazione, e tratta in qualche modo l’evoluzione e il cambiamento forzato a cui siamo stati tutti chiamati a rispondere.

Il corto mostra anche altri aspetti dell’emergenza-pandemia, più legati a quelle figure professionali che combattono in prima fila contro un nemico invisibile: personale sanitario, protezione civile, ma anche corrieri, cassieri del supermercato e tutti coloro che devono affrontare una situazione di grave emergenza.

Il regista ha sottolineato che lo scopo fondamentale del progetto è dare un contributo che possa rimanere negli archivi come monito per le generazioni future.